Ponte, sì del Cdm alla delibera Iropi. Oggi sì dei tecnici
Che Matteo Salvini continui ad accelerare sul Ponte sullo Stretto di Messina è cosa nota, meno che nel Consiglio dei ministri – che c’è stato martedì – sia riuscito a infilare anche un nuovo aiutino per spianare l’iter della maxi-opera dopo la bocciatura della Corte dei conti di ottobre scorso. Il governo ha, infatti, approvato la relazione “Iropi” (Imperative Reasons of Overriding Public interest), cioè uno degli adempimenti previsti dalla normativa europea che serve per motivare l’interesse pubblico e la rilevanza strategica di un’opera nei casi in cui possa incidere su siti tutelati, consentendo il proseguimento dell’iter autorizzativo. Un altro tassello in vista della nuova delibera che dovrà ora assumere il Cipess e che si aggiunge all’ok già ottenuto alla Valutazione di impatto ambientale e a quella di Incidenza ambientale. Intanto oggi il Consiglio superiore dei lavori pubblici si pronuncerà sul dossier, come chiesto dalla Corte dei conti, con un esito già noto: l’assemblea darà parere positivo, ma con molte prescrizioni. Al Cslp non è arrivato il progetto definitivo del ponte (che risale al 2011). Il ministero di Salvini ha chiesto di pronunciarsi solo sulla relazione del progettista che in teoria lo “aggiorna”. Solo leggendo il parere sarà possibile capire se queste prescrizioni potranno essere ottemperate in sede esecutiva o andrà rivisto il progetto. Ieri Salvini durante il Question time ha smentito i conflitti d’interessi nella nomina di due componenti del Cslp pro-ponte, Mauro Dolce e Giuseppe Roberto Tomasicchio. I due professori oggi non parteciperanno al voto.