Saverio Todaro conclude il proprio percorso in Sud Chiama Nord
«Una scelta maturata nel tempo, con gratitudine per il cammino condiviso e con lo sguardo rivolto al futuro». Dopo un periodo di attenta riflessione, Saverio Todaro comunica la decisione di concludere il proprio percorso politico all’interno di Sud Chiama Nord.
È una scelta maturata con serenità, senza rancore e soprattutto senza dimenticare il valore delle esperienze vissute e delle persone incontrate lungo il cammino.
«Ci sono momenti nella vita nei quali è necessario fermarsi e comprendere quale sia la strada più giusta da percorrere. Questa decisione non nasce da una contrapposizione personale, né dalla volontà di rinnegare il passato. Nasce semplicemente dalla consapevolezza che, dopo tanti anni, è arrivato per me il momento di intraprendere una nuova fase del mio impegno politico».
Todaro è cresciuto politicamente prima in Sicilia Vera e successivamente in Sud Chiama Nord, seguendo negli anni le attività e le iniziative del movimento e mantenendo un rapporto di lealtà e rispetto nei confronti dell’onorevole Cateno De Luca.
Pur non avendo rinnovato il tesseramento dal 2023, ha continuato a partecipare e a dare il proprio contributo alle attività politiche del movimento, rimanendo vicino al progetto e alle persone che ne hanno fatto parte.
«La mia tessera non si è rinnovata, ma il mio impegno e la mia vicinanza sono continuati. Ho sempre cercato di esserci quando c’era da dare una mano, perché ho creduto sinceramente nel percorso che avevo intrapreso».
Anche nelle recenti elezioni amministrative di Milazzo Todaro ha scelto di mettere a disposizione la propria esperienza e il proprio impegno, sostenendo il progetto che ha visto protagonista Laura Castelli, Presidente del partito.
«Sono stati anni importanti, che porterò con me. Non tutto nella politica è destinato a durare per sempre, ma questo non significa che ciò che abbiamo vissuto perda il suo valore». Oggi, nel rispetto di quella storia, Todaro sceglie semplicemente di aprire una nuova pagina. *I rapporti umani vengono prima delle appartenenze politiche*. La decisione di lasciare il partito non modifica i rapporti personali costruiti nel corso degli anni.
«Con Cateno De Luca, con Laura Castelli e con tutte le persone che ho conosciuto in questo percorso continueranno a esserci rispetto, stima e, dove ci sono, rapporti umani e affetti personali. La mia è una scelta politica, non una scelta contro qualcuno».
In questo nuovo percorso Todaro riconosce oggi una particolare vicinanza politica all’onorevole Matteo Sciotto, con il quale ha avuto modo di ricostruire negli ultimi tempi un rapporto positivo e un confronto che considera importante.
«Con Matteo Sciotto si è ricreato un rapporto di confronto e di stima. Oggi sento una maggiore vicinanza politica rispetto al suo modo di interpretare il territorio e l’impegno istituzionale».
*Una vicinanza che si tradurrà anche in occasione delle prossime elezioni regionali.*
«Alle regionali sosterrò Matteo Sciotto come candidato e come persona. Sarà un sostegno a lui e al suo percorso, non una nuova adesione a Sud Chiama Nord. Credo sia importante poter distinguere i rapporti personali e la stima per una persona dalle appartenenze politiche».
«Continuerò a essere a disposizione delle istituzioni»
La conclusione del percorso all’interno di Sud Chiama Nord non cambia, invece, la disponibilità di Todaro verso le istituzioni e il territorio.
«Continuerò a collaborare con le istituzioni e con gli amministratori, anche con quelli vicini a Sud Chiama Nord, così come ho sempre fatto con persone appartenenti a forze politiche differenti».
«Per me un sindaco è prima di tutto il sindaco di una città. Un assessore è una persona chiamata ad amministrare. Un’istituzione rappresenta i cittadini. Quando c’è da aiutare, ascoltare, segnalare un problema o cercare una soluzione, *il colore politico non può essere un ostacolo*».
«La mia disponibilità resterà quindi immutata nei confronti di tutti coloro che avranno come obiettivo il bene della comunità».
È una concezione della politica che Todaro dice di aver maturato fin dall’inizio del proprio percorso.
«Ho sempre pensato che la politica dovesse significare soprattutto questo: occuparsi delle persone e della città. La stessa origine della parola *politikḗ* richiama ciò che appartiene alla *pólis*, alla città. Ecco, per me la politica continua a essere questo: prendersi cura della comunità».
*Una nuova fase, con lo stesso impegno*
Saverio Todaro conclude il proprio percorso in Sud Chiama Nord con una parola che considera fondamentale: *gratitudine*.
«Ringrazio tutte le persone che hanno condiviso con me questi anni. Ringrazio chi mi è stato vicino, chi ha creduto nel mio impegno e chi mi ha accompagnato in una parte importante della mia crescita politica e personale».
«Non sento il bisogno di cancellare nulla. Ogni esperienza lascia qualcosa, e questa esperienza ha lasciato molto anche a me».
«Oggi semplicemente sento che è arrivato il momento di guardare avanti, con la stessa convinzione con cui ho iniziato: quella che la politica abbia senso soltanto quando riesce a essere utile alle persone».
«Cambiare strada non significa dimenticare da dove si viene. Significa avere il coraggio di continuare il proprio cammino quando si sente che è arrivato il momento di farlo.»
«Continuo a credere nella politica. Continuo a credere nelle istituzioni. E soprattutto continuo a credere nella mia città e nelle persone che la vivono. A loro continuerò a dedicare il mio impegno».