Scriptopia 2026, al via la seconda edizione del festival dedicato alla scrittura per cinema e tv
Ha preso il via oggi, mercoledì 23 settembre, Scriptopia, il primo festival in Italia dedicato alla scrittura per cinema e tv, giunto quest'anno alla sua seconda edizione. La manifestazione, promossa da Messina Film Commission e inserito nel cartellone della Fondazione Messina per la Cultura, è realizzata in collaborazione con l'Università degli Studi di Messina, con il sostegno del Comune di Messina, l'adesione di 100 autori, Anac (Associazione Nazionale Autori Cinematografici) e Writers Guild Italia. Il festival gode anche del patrocinio della Siae.
"La Fondazione Messina per la Cultura, impegnata a sostenere le iniziative culturali cittadine, ha creduto in questo festival con convinzione già dallo scorso anno, perché rappresenta un'eccellenza nel panorama nazionale e internazionale", ha detto Rosario Coppolino, sovrintendente di Fondazione Messina per la Cultura.
Sei giorni, fino a lunedì 28 settembre, di lezioni magistrali, proiezioni di corti e lungometraggi, incontri con autori e sceneggiatori e performance musicali che si terranno nella fascia oraria dalle ore 10 alle 12.00. Scriptopia è infatti un festival dedicato anche alla formazione: ogni mattina si susseguirano gli incontri con sceneggiatori di fiction e documentari, condotti in ottica interdisciplinare dai componenti del comitato scientifico coordinato dal professor Federico Vitella. Di scrittura per il cinema parlerà anche il professor Adriano D'Aloia, ordinario di cinema, fotografia, televisione e digital media all'Università degli Studi di Bergamo, giornalista e prolifico autore di testi cinematografici. Tutti gli incontri sono aperti agli studenti universitari e degli istituti di ogni ordine e grado, ma anche ai semplici appassionati, e sono del tutto gratuiti, così come le proiezioni.
La sera sarà invece dedicata alla proiezione dei lungometraggi, a Santa Maria Alemanna. Il tema portante di questa edizione è "Lo straniero di prossimità": ispirandosi a "Lo straniero" di Albert Camus, la rassegna indaga la figura dello straniero non solo come elemento fisicamente lontano, ma anche come la chiave che innesca la narrazione. Ogni sera il programma sarà introdotto dalla proiezione del cortometraggio di animazione "Una Rosa" di Simone Massi, realizzato con 1.500 tavole disegnate a mano per cinque minuti narrati dalla voce di Valerio Mastrandrea. Il corto ha permesso all'artista, considerato il più influente autore di animazione in Italia, di raggiungere il record di mille premi vinti nei festival di tutto il mondo.
Il programma dei prossimi giorni
Domani, giovedì 24 settembre, alla Chiesa di Santa Maria Alemanna sarà la volta di "Sciatunostru", coming of age di Leandro Picarella, artista poliedrico che si muove tra regia, scrittura e musica: un film in cui è l'incontro con la storia, con la memoria visiva dell'isola di Linosa, che si materializza nella figura di un vecchio cineamatore, a rendere forse meno traumatica la separazione tra due ragazzini che hanno trascorso insieme tutta la loro vita fino alla partenza per la terraferma di uno dei due. Sempre giovedì, l'incontro con i fondatori dell'associazione culturale Accussì, che presenteranno il cortometraggio "Il Paesanazzo", realizzato coinvolgendo la comunità del borgo di Giampilieri: un inno all'accoglienza e all'inclusività che sovverte, in modo intelligente e divertente, molti degli stereotipi che ci rendono inconsapevolmente stranieri. Venerdì 25, il festival entrerà in contatto con realtà vicinissime a noi di cui pure si conosce poco o nulla: l'attività all'interno di un monastero di clausura e un viaggio nelle dinamiche delle confraternite che partecipano alle processioni della Settimana Santa in Sicilia, con il pluripremiato "Agnus Dei" di Massimiliano Camaiti e "Amore" di Nunzio Gringeri. A seguire, una selezione di corti presentati durante la quindicesima edizione del Festival Corto di Sera, partner di Scriptopia. Sabato 26, la serata sarà interamente dedicata alla commedia al femminile, con le registe e sceneggiatrici Karen Di Porto e Lisa Nur Sultan, che presenteranno rispettivamente "Il grande Boccia" e "Beata te".
Il festival si concluderà lunedì 28, sempre dalle 10 alle 12, al COSPECS Dipartimento di Scienze Cognitive, Psicologiche, Pedagogiche e Studi Culturali dell’Università degli Studi Messina con l’incontro con la regista Karen Di Porto (Il grande Boccia) e il coordinamento del professore Francesco Parisi.