7 Ottobre 2026 Giudiziaria

Il “caso rimborsi” a Messina, iniziato il processo: l’ex rettore Salvatore Cuzzocrea presente in aula

È iniziato in tribunale a Messina il processo sul cosiddetto “caso rimborsi” che vede imputato per peculato l’ex rettore dell’Università di Messina, Salvatore Cuzzocrea, presente in aula. L’udienza d’apertura è stata dedicata soprattutto alle questioni preliminari, con la difesa che ha sollevato un’eccezione sull’asserita indeterminatezza del capo d’imputazione.

Il collegio, presieduto dalla giudice Rita Sergi, si è riservato di decidere. La pm Roberta La Speme ha chiesto il rigetto dell’eccezione, ricordando che la questione era già stata affrontata e respinta in udienza preliminare e sottolineando la presenza di un prospetto della Guardia di finanza con il dettaglio delle contestazioni.

Rinviata invece al 18 novembre la deposizione di Paolo Todaro, funzionario del Policlinico e sindacalista, indicato tra i principali testimoni dell’accusa. Nel procedimento sono stati citati complessivamente circa cento testimoni tra Procura, difese e parti civili. Il tribunale ha fissato un calendario serrato, con udienze ogni giovedì e la possibilità di raddoppiare gli appuntamenti.

La Procura ha evidenziato l’esigenza di procedere rapidamente anche in considerazione della misura interdittiva nei confronti di Cuzzocrea, attualmente prevista fino all’aprile 2027. Il processo riguarda la gestione di rimborsi relativi a progetti di ricerca del dipartimento Chibiofaram dell’Ateneo messinese.