Infiltrazioni mafiose a Spadafora, chiusa l’inchiesta
L’inchiesta sul “caso Spadafora” e sulle presunte infiltrazioni mafiose al Comune adesso è chiusa. La Procura di Messina ha infatti inviato ai quattro indagati coinvolti, lo hanno fatto i sostituti della Dda Piero Vinci e Francesco Massara, l’avviso di conclusione delle indagini preliminari.
E sul fronte amministrativo già da qualche settimana s’è insediata la Commissione d’indagine prefettizia finalizzata a verificare la sussistenza di eventuali forme di infiltrazione o condizionamento di stampo mafioso all’interno del Comune.
Per quanto riguarda invece il profilo cautelare della vicenda è ancora agli arresti domiciliari, dopo la conferma dei giudici del Riesame, l’ex sindaco 70enne di Spadafora, Lillo Pistone, che è il principale indagato dell’inchiesta sul condizionamento mafioso del voto in occasione delle elezioni comunali nel centro tirrenico del giugno 2024. A Pistone però i giudici del Riesame hanno confermato l’accusa di voto di scambio ma hanno annullato l’ordinanza del gip per l’ipotesi di corruzione, quindi hanno accolto parzialmente il ricorso del suo difensore, l’avvocato Salvatore Silvestro.
Nell’atto conclusivo delle indagini preliminari ci sono altri tre nomi. Il primo è quello di Angelo Bonaffini, (anche in questo caso i giudici del Riesame hanno deciso un accoglimento parziale del ricorso). Il secondo, ma è stato già rimesso in libertà, è il 71enne Benedetto Bonaffini. A luglio il gip Salvatore Pugliese ha infatti accolto l’istanza presentata dal sui difensore, l’avvocato Antonio Roberti, e ha revocato la misura degli arresti domiciliari («quanto emerso a seguito dell’interrogatorio rappresenta un allontanamento e un distacco, stabile e consolidato, dagli interessi inerenti il territorio di Spadafora»).
E infine il terzo nome è quello del vicesegretario comunale Salvatore Fagnani, per una ipotesi di falso in concorso con Pistone in relazione ad una delibera di spesa (avrebbe attestato falsamente la presenza dell’ex sindaco, mentre in realtà questi era assente).