Messina: Le truffe ai danni dell’Inps, il giudice decide assoluzioni e prescrizioni
Si chiude con una “pioggia” di assoluzioni e prescrizioni per i dieci imputati il troncone processuale principale sulle truffe all’Inps, per l’indebita percezione di contributi. In questo caso si tratta del procedimento conclusosi in primo grado nella serata di ieri davanti alla giudice monocratica Antonella Crisafulli. L’inchiesta nasce nel luglio 2022, quando alcuni funzionari di vigilanza dell’Inps di Messina informano la Procura sugli esiti di un accertamento previdenziale nei confronti di Giovanni Denaro e dell’azienda edile Generalfin, in seguito a una segnalazione di «anomalie». La Procura contestava inizialmente una serie di presunte indebite percezioni di denaro, per oltre sessantamila euro, che vedevano coinvolti ieri dieci imputati, tutti gravitanti nell’ambito della società Generalfin srl.
Erano due i capi d’imputazione: il principale era di truffa, continuata e in concorso, addebitata per assunzioni ritenute fittizie alla “Generalfin srl, di cui Denaro era amministratore unico, inducendo in errore l’Inps per l’avviamento al lavoro, con il percepimento non dovuto di alcune migliaia di euro a titolo di Naspi, la “Nuova assicurazione sociale per l’impiego”.
Erano coinvolti nel processo Giovanni Denaro, di Messina; Giovanni Otera, di Milazzo; Antonio De Pasquale, di Spadafora; Antonino Marino, reggino di Calanna; Salvatore La Macchia, di Milazzo; Salvatore Coppolino, originario di Santa Lucia del Mela; Gaetano Rinaldi, nato a Messina; Salvatore Genovese, di Spadafora; Antonino Giovanni Sciotto, nato a Rometta; Mirko Giunta, di Messina. L’incastro della sentenza è parecchio complicato, in ogni caso il processo finisce per tutti gli imputati qui con una serie di assoluzioni, con la formula “perché il fatto non sussiste”, e poi con una serie di prescrizioni dei reati.
Il collegio difensivo che ha assistito gli imputati è stato composto dagli avvocati Ettore Cappuccio, Fabio Santopietro, Alfio Chifarisi, Pietro Pollicino, Antonella Russo, Anna Aversa, Giuseppe Trischitta, Teresa Blanca, Diego Pace, Pietro Venuti, Antonino Aliberti, Piera Basile e Andrea Florio.