27 Ottobre 2026 Politica e Sindacato

Disagio sociale a Messina, quelle disuguaglianze “feroci” tra quartieri: per la Cgil la III Circoscrizione è allo stremo

Non bastano i dossier sui grandi progetti né gli annunci sulle opere future per coprire la polvere sotto il tappeto di una condizione sociale che a Messina assume contorni di pura emergenza. A tracciare la mappa delle disuguaglianze urbane è la Cgil di Messina, che analizzando gli aggiornamenti dell’Indice di disagio socioeconomico (IDISE) 2023 – pubblicati dall'Istat il 21 ottobre 2026 – restituisce la fotografia di una città frammentata, fragile e stretta nella morsa della precarietà.

I numeri ufficiali messi in fila dal sindacato descrivono un panorama sconfortante: a Messina il 32,69% delle persone vive in famiglie a basso reddito equivalente. In sostanza, quasi un cittadino su tre galleggia ai margini della soglia di sussistenza.

Non va meglio sul fronte dell'occupazione: il 17,93% dei residenti appartiene a nuclei in cui nessun componente lavora o percepisce una pensione da lavoro, mentre il 25,09% della popolazione fino a 64 anni vive in contesti ad altissima precarietà o a bassa intensità lavorativa.