6 Novembre 2026 Politica e Sindacato

Caro vita, Musolino: «Carrello più vuoto e più caro, lo dicono i dati ISTAT. Meloni risponde con le targhe personalizzate»

«Il carrello della spesa degli italiani è più vuoto, ma costa di più. I dati ISTAT parlano chiaro: aumentano i valori della spesa, diminuiscono i volumi. Lo sanno bene le famiglie che ogni mattina, davanti agli scaffali, constatano che gli stessi prodotti costano di più mentre i soldi a disposizione restano gli stessi. Così si rinuncia a qualcosa, si compra meno, ci si accontenta: i prezzi salgono e i consumi calano. Non è una statistica, è la vita quotidiana di milioni di italiani» – dichiara la senatrice Dafne Musolino, vicecapogruppo di Italia Viva – Casa Riformista al Senato.

«Lo scorso anno Italia Viva lanciò la campagna “Giorgia quanto ci costi” per denunciare il caro vita. Oggi quella campagna trova piena conferma – prosegue la senatrice –. In oltre un anno la presidente Meloni ha bruciato miliardi in misure come il taglio temporaneo delle accise, da lei stessa innalzate con la legge di bilancio 2026, senza riuscire né a far scendere il prezzo del gasolio né a offrire un rimedio concreto. Il risultato è che gli italiani hanno dovuto ridurre i consumi per far quadrare i conti e che agricoltori e autotrasportatori, stanchi di non essere ascoltati, hanno bloccato le strade per protesta. E mentre il Paese chiede risposte, Meloni, finalmente accortasi del problema, propone come soluzione le targhe personalizzate. Non è una risposta: è uno schiaffo a chi fatica ad arrivare a fine mese».

«Servono interventi strutturali a sostegno di famiglie, lavoratori e imprese, non propaganda. Gli italiani chiedono un carrello pieno, non una targa personalizzata. Italia Viva continuerà a battersi perché il potere d’acquisto torni a essere tutelato e perché il costo della vita smetta di ricadere sempre sugli stessi» – conclude Musolino.