15 Gennaio 2026 Cronaca di Messina e Provincia

Messina, lotta alla pesca illegale: sequestrati oltre 200 kg di novellame e 500 ricci di mare

Tra il 14 e il 15 gennaio la Capitaneria di Porto di Messina ha condotto un’operazione di controllo finalizzata alla tutela delle risorse ittiche e al contrasto della pesca illegale, che si è conclusa con il sequestro di oltre 200 chilogrammi di novellame di sarda. Il prodotto ittico è stato individuato nel corso di attività di vigilanza lungo il litorale e nei principali punti di sbarco. Il pescato era detenuto in violazione della normativa vigente, che vieta la cattura, la detenzione e la commercializzazione del novellame per garantire la salvaguardia degli stock ittici e la sostenibilità dell’ecosistema marino. Dopo i controlli sanitari di rito, il pesce sequestrato è stato giudicato idoneo al consumo umano e devoluto in beneficenza a enti caritatevoli, secondo quanto previsto dalla legge. Nel corso della stessa operazione, il personale della Guardia Costiera ha inoltre sequestrato circa 500 ricci di mare, pescati illegalmente. Considerato il buono stato vitale degli esemplari, questi sono stati immediatamente rigettati in mare, consentendone la sopravvivenza e il reinserimento nel loro habitat naturale. Nei confronti dei responsabili sono state elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo superiore ai 10.000 euro. L’operazione rientra nell’ordinaria attività di controllo svolta dalla Capitaneria di Porto di Messina, volta a garantire il rispetto delle norme sulla pesca, la tutela dell’ambiente marino e la sicurezza alimentare dei consumatori.