24 Febbraio 2026 Politica e Sindacato

Sud chiama Nord si rafforza: Indaimo e Saglimbeni in campo con Basile verso le elezioni di maggio

Pochi giorni prima della ratifica delle dimissioni del sindaco, si arricchisce la squadra che sostiene Federico Basile in vista delle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio prossimi. Entrano in Sud chiama Nord Diego Indaimo e l’ingegnere Salvatore Saglimbeni, entrambi in corsa per un seggio in Consiglio comunale. L’annuncio è arrivato nel corso dell’ormai consueto appuntamento settimanale del martedi, durante il quale Basile e il leader del movimento, Cateno De Luca, hanno ufficializzato le nuove adesioni.

Basile: “Qui contano i contenuti, non le etichette”

Il primo cittadino ha presentato i due candidati al termine di un incontro dedicato ai risultati ottenuti su illuminazione pubblica, tutela del territorio e politiche legate al mare. “Guardiamo avanti – ha dichiarato Basile – e credo che la città abbia compreso la necessità di proseguire con la stessa determinazione. Quando si parla di Sud chiama Nord si fa spesso riferimento a destra e sinistra, ma chi è con noi mette al centro i temi concreti, non i colori politici. Indaimo e Saglimbeni hanno scelto di impegnarsi proprio per questo”.

Indaimo: “Temi sociali e attenzione agli spazi pubblici”

Indaimo ha spiegato che la sua decisione nasce da un confronto durato anni: “Con Basile ci siamo spesso trovati a discutere, anche in modo critico, ma ho sempre ricevuto risposte puntuali. Ho scelto di candidarmi perché ho visto risultati concreti su questioni che considero fondamentali: dalla raccolta differenziata alla stabilizzazione dei lavoratori, dalla cura del territorio alla creazione di nuovi spazi pubblici”. L’attivismo di Indaimo affonda le radici nel 2006, con la raccolta firme per il Parco Aldo Moro, poi aperto durante l’amministrazione Basile. “La mia candidatura vuole essere uno stimolo affinché il percorso avviato non si interrompa”, ha aggiunto, avanzando anche alcune proposte: la realizzazione di aree di urbanistica tattica sul modello di piazza Dergano e la creazione di una Casa della musica, spazio dedicato ai giovani artisti. Tra le priorità indicate anche una maggiore attenzione all’abbattimento delle barriere architettoniche.

Saglimbeni: “Continuità per evitare nuovi azzeramenti”

Basile ha poi introdotto Salvatore Saglimbeni, ingegnere con oltre venticinque anni di esperienza come funzionario a Palazzo Zanca. “È la prima volta che entro in Comune in veste non tecnica – ha spiegato Saglimbeni –. Non ho mai fatto politica, ma ho sempre lavorato con lealtà al servizio delle amministrazioni scelte dai cittadini. Oggi ho deciso di mettermi in gioco perché Messina può finalmente portare avanti un progetto di lungo periodo senza interruzioni brusche. In passato ogni cambio di sindaco significava ripartire da zero, e molti problemi restavano irrisolti. Con l’arrivo di De Luca l’approccio è cambiato”.

De Luca: “Uno stimolo e una prova di fiducia”

In chiusura è intervenuto Cateno De Luca, che ha definito Indaimo “uno stimolo costante, capace di rappresentare le istanze collettive senza secondi fini”. Sul Parco Aldo Moro ha ricordato come per anni sia mancata una risposta concreta, fino all’intervento dell’attuale amministrazione. Rivolgendosi invece a Saglimbeni, De Luca ha sottolineato il valore della collaborazione istituzionale: “Abbiamo avuto confronti accesi, ma sempre nell’ottica di dare soluzioni alla città. La sua scelta testimonia l’impegno di tanti funzionari che hanno condiviso con noi un percorso fatto di passione e responsabilità. La burocrazia, in fondo, è figlia della politica”. Con questi due nuovi ingressi, Sud chiama Nord rafforza dunque la propria squadra in vista dell’appuntamento elettorale di fine maggio, puntando su continuità amministrativa e apertura a esperienze civiche.