6 Marzo 2026 Cronaca di Messina e Provincia

Sputi per strada e minacce di morte all’ex: braccialetto elettronico per un uomo a Sant’Agata di Militello

Agenti della Polizia di Stato hanno dato esecuzione alla misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa con l’applicazione del braccialetto elettronico, adottata con Ordinanza del Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Patti, su richiesta di quella Procura della Repubblica.

Gli agenti del Commissariato di Sant’Agata di Militello, in particolare, hanno eseguito la predetta misura al termine di indagini su un delicato caso di codice rosso”. Il Tribunale di Patti, nello specifico, aveva adottato altri analoghi provvedimenti nel recente passato, sempre nello stesso contesto e nei confronti del medesimo soggetto, il quale, nonostante avesse già riportato due condanne per il delitto di maltrattamenti ai danni della ex compagna, nell’ambito di due procedimenti penali conclusi con sentenze divenute irrevocabili, ha continuato nelle medesime condotte moleste e minatorie nei confronti della stessa vittima, così da cagionare nella stessa un perdurante stato di ansia e di paura, ed un fondato timore per la propria incolumità propria, inducendola a mutare abitudini di vita.

Le indagini del Commissariato di Sant’Agata di Militello, coordinate dalla Procura della Repubblica di Patti, hanno messo in luce la spregiudicatezza e la pericolosità dell’autore. Il G.I.P. di Patti ha, pertanto, valutato positivamente l’ampio quadro indiziario offerto, rafforzato dagli elementi investigativi raccolti, ritenendo sussistenti le esigenze cautelari per il pericolo di reiterazione del reato, anche in relazione a precedenti episodi di violenza. Secondo quanto ricostruito dagli agenti della Polizia di Stato, infatti, nell’ultimo periodo l’uomo avrebbe sputato in direzione della donna che aveva incontrato per strada, e - in un altro episodio -avrebbe mimato nei confronti della stessa vittima gesti riconducibili a minacce di morte.

Nei confronti dell’uomo è stata pertanto eseguita la misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa, alla sua abitazione ed ai luoghi da lei abitualmente frequentati, con la prescrizione di mantenere dalla persona offesa una distanza di almeno un chilometro, nonché di non comunicare con alcun mezzo con la medesima, disponendo, altresì, l’applicazione del braccialetto elettronico.