6 Marzo 2026 Politica e Sindacato

Nordio a Messina: “Sul referendum giustizia confronto civile e sui contenuti”

Il ministro della Giustizia Carlo Nordio è stato ospite questo pomeriggio all’auditorium della SES–Gazzetta del Sud di Messina per presentare il suo libro “Una nuova giustizia”, edito da Guerini e Associati. L’incontro rientra nel ciclo di appuntamenti organizzati dalla Fondazione Bonino-Pulejo in vista del referendum sulla giustizia del 22 e 23 marzo, pensato per offrire uno spazio di confronto sulle ragioni del “sì” e del “no”.

Nel corso del dibattito Nordio ha invitato ad abbassare i toni e a riportare il confronto sul terreno dei contenuti. “Sono stato magistrato, la toga non si dimentica mai – ha detto – e ho sempre sostenuto che questo dibattito si sarebbe dovuto tenere sui contenuti. C’è stato un momento in cui purtroppo i toni si sono accesi, ma c’è stato anche un provvidenziale e gradito suggerimento del capo dello Stato di abbassarli ed è quello che sto cercando di fare. Purtroppo da una parte e dall’altra ci sono state delle esagerazioni. Credo sia utile mantenere il confronto in termini civili”.

Il ministro ha anche espresso l’auspicio di una partecipazione significativa al voto referendario. “Sull’affluenza c’è una minore affezione – ha osservato – ma auspico che sia la più alta possibile. È una materia abbastanza difficile da spiegare ai cittadini, ma può essere raccontata in termini chiari: questa riforma non è contro nessuno e nemmeno a favore di qualcuno”.

Nordio ha poi respinto con decisione le accuse di voler colpire la magistratura. “Quello che mi è pesato di più è sentire dire che si vuole fare una riforma per umiliare la magistratura – ha affermato –. Sono entrato in magistratura nel 1975, ho trattato tre omicidi delle Brigate Rosse, ho assistito alla strage di magistrati del ministero che oggi dirigo e ho condotto diverse inchieste, l’ultima sulla corruzione in Veneto. Pensare che un magistrato che ha rischiato la vita fin dall’inizio della sua carriera voglia umiliare una professione che rifarebbe è qualcosa che trovo quasi schizofrenico”.

L’incontro messinese è stato anche l’occasione per presentare il volume del ministro, definito dallo stesso Nordio “l’epilogo di sei libri iniziati a scrivere anni fa”, e per riportare il dibattito pubblico sulla riforma della giustizia su un piano di confronto meno acceso. “Oggi – ha concluso – finalmente abbiamo abbassato i toni e parliamo di contenuti”.