Morte di Giorgio Pagano a Timpazzi: indagata anche la conducente dell’altra auto
E' una dinamica ancora tutta da stabilire quella dell'incidente che sabato pomeriggio a Timpazzi è costato la vita al 33enne Giorgio Pagano, titolare di un bar a Massa S.Giorgio. Il titolare dell'inchiesta, il sostituto procuratore Riccardo Bussoli, ha disposto l'autopsia che sarà eseguita all'obitorio del Papardo ed il sequestro della BMW serie 2 cabriolet sulla quale Pagano viaggiava sul sedile passeggero. Al tempo stesso ha indagato per omicidio colposo il conducente dell'auto, P.C. un 34enne incensurato che nell'incidente ha riportato solo qualche lieve contusione. È stata iscritta nel registro degli indagati anche A.P., classe 1964, conducente dell’altra auto coinvolta nell’incidente. Si tratta di un atto dovuto nell’ambito dell’inchiesta aperta dalla Procura.
La ricostruzione
I due amici abato erano stati a pranzo assieme in un agriturismo di Messina. L'incidente è accaduto sula via del ritorno. Giunti all'altezza di Timpazzi sulla SS 113 il 34enne ha perso il controllo della BMW che ha divelto diversi metri di guard rail e si è schiantata contro un albero. Giorgio Pagano è morto sul colpo e per estrarlo dalle lamiere dell'auto sono dovuti intervenire i VVF. Sul posto il comandante della polizia Municipale Giovanni Giardina e le ambulanze del 118. Sull'asfalto nessun segno di frenata, la BMW, secondo i primi accertamenti, procedeva a velocità sostenuta. Restano da chiarire alcuni aspetti importanti sui quali sta lavorando la sezione infortunistica della Polizia Municipale diretta dall'ispettore capo Giovanni Arizzi. Un fondamentale aspetto è dato dalle condizioni psicofisiche dell'uomo che si trovava alla guida della BMW, Il 34enne, assistito dall'avvocato Giovanni Mannuccia, è stato sottoposto ai test tossicologici per stabilire se avesse assunto alcol o droghe prima di mettersi alla guida. I risultati si conosceranno nelle prossime ore. Massa S. Giorgio attende ora di poter dare l'ultimo saluto a Giorgio Pagano. La sua famiglia, assistita dall'avvocato Salvatore Silvestro, è molto conosciuta nell'antico borgo. Oltre a gestire un bar era sorta di animatore per i giovani del villaggio, Sabato sera era atteso in piazza dove aveva organizzato una serata di ballo e karaoke.