Messina, oltre 308 milioni di investimenti: sviluppo urbano, scuole e inclusione al centro del rilancio
Più di 308 milioni di euro destinati al rilancio del territorio metropolitano, con interventi che spaziano dalle infrastrutture all’edilizia scolastica, dall’ambiente alla mobilità sostenibile, fino alla rigenerazione urbana e ai progetti sociali. È questo il quadro delineato, durante la consueta conferenza stampa del martedì di Sud chiama Nord, in cui sono stati illustrati i risultati delle attività avviate dal 2019 a oggi dalla Città Metropolitana di Messina. A presentare i dati è stato Giuseppe Campagna, già Direttore Generale dell’Ente, intervenuto insieme al candidato sindaco Federico Basile e all’ex assessora alle politiche sociali Alessandra Calafiore, che ha approfondito il percorso legato al progetto “Dopo di Noi” e alla riqualificazione della Città del Ragazzo. Basile ha sottolineato come le risorse attivate rappresentino il frutto di una pianificazione concreta: non solo cifre, ma interventi che hanno restituito visione e capacità operativa alla città. Dalla scuola alla mobilità, passando per ambiente e riqualificazione urbana, l’obiettivo dichiarato è dare continuità a un modello amministrativo che punta a coniugare sviluppo e inclusione, trasformando i progetti in risultati tangibili per i cittadini. Secondo Campagna, il dato complessivo racconta una strategia ampia di crescita e coesione territoriale, resa possibile dalla capacità dell’Ente di intercettare fondi statali ed europei e tradurli in opere concrete. Nel dettaglio, oltre 41 milioni di euro sono stati destinati all’edilizia scolastica, più di 15 milioni alla viabilità, circa 9 milioni all’ambiente e quasi 200 milioni agli interventi di riqualificazione urbana. Particolare attenzione è stata riservata alla rete stradale provinciale, che copre una parte significativa del territorio e richiede manutenzioni costanti. Negli ultimi anni sono stati realizzati lavori per oltre 15 milioni di euro, tra interventi programmati e opere in emergenza, con cantieri attivi in diverse aree della città. Sul fronte dell’edilizia scolastica, gli investimenti hanno riguardato la sicurezza, l’adeguamento sismico e l’efficientamento energetico degli edifici. Tra gli interventi più rilevanti, il recupero dell’Istituto agrario Cuppari, indicato come esempio di valorizzazione del patrimonio scolastico. Importanti anche le risorse destinate alla mobilità sostenibile, con un piano pluriennale che supera i 47 milioni di euro, e gli interventi di riqualificazione urbana che, tra fondi ordinari e programma PINQUA per l’edilizia residenziale pubblica, superano complessivamente i 180 milioni. Nel settore ambientale, circa 9 milioni di euro sono stati impiegati per progetti di riforestazione, tutela delle riserve naturali e miglioramento dei sistemi idrici, oltre che per attività di controllo e manutenzione del territorio. Tra le azioni intraprese anche il sostegno ai Comuni insigniti della Bandiera Blu, con l’obiettivo di rafforzare un modello di sviluppo sostenibile lungo la costa. Un capitolo centrale è rappresentato dal progetto “Dopo di Noi”, illustrato da Alessandra Calafiore. Nato nel 2018, il percorso punta a creare un sistema integrato di servizi per le persone con disabilità grave, attraverso soluzioni abitative e percorsi personalizzati. La riqualificazione della Città del Ragazzo si inserisce in questa visione: un’area pensata come “città nella città”, sviluppata in collaborazione con numerose realtà del Terzo Settore e supportata da tavoli permanenti di confronto socio-sanitario. A chiudere l’incontro è stato Cateno De Luca, che ha ripercorso alcune operazioni strategiche avviate negli ultimi anni, tra cui il recupero di immobili e la valorizzazione del patrimonio pubblico. Tra queste, l’acquisizione della Città del Ragazzo, resa possibile anche attraverso accordi istituzionali che hanno consentito di recuperare risorse e salvaguardare un bene destinato a finalità sociali. De Luca ha ricordato come, nel 2019, la Città Metropolitana si trovasse in una fase critica, sottolineando il percorso di risanamento che ha portato non solo al superamento delle difficoltà, ma anche alla capacità di attrarre nuovi finanziamenti e avviare interventi su larga scala. “Oggi i risultati sono visibili – ha concluso – con cantieri aperti e opere in corso su tutto il territorio. I disagi temporanei sono il segno di una città che cambia e cresce. Il percorso avviato deve proseguire, senza fermarsi”.