1 Aprile 2026 Politica e Sindacato

Ex Granai, associazioni diffidano il Comune: “Stop alle demolizioni”

Una nuova diffida per fermare le demolizioni nell’area degli ex Granai. A inviarla sono le associazioni ambientaliste Wwf Sicilia Nord Orientale, LIPU Messina e MAN (Associazione Mediterranea per la Natura), che chiedono al Comune di sospendere gli interventi in corso a causa della presenza di specie di avifauna protette in fase riproduttiva.

La nota, indirizzata al Commissario straordinario del Comune e per conoscenza al prefetto e ai carabinieri forestali, richiama una precedente segnalazione già inviata nel maggio 2025, che aveva portato al rinvio dei lavori. Secondo le associazioni, infatti, gli interventi sarebbero stati inizialmente sospesi proprio per la presenza di nidificazioni, ma non riprogrammati nel periodo indicato come compatibile con l’assenza delle specie, tra fine settembre e inizio marzo.

Nel documento si sottolinea inoltre come, nel frattempo, nell’area interessata si sia assistito a un nuovo reinsediamento di specie protette, tra cui i balestrucci (Delichon urbicum) e la presenza del gheppio (Falco tinnunculus), elementi che renderebbero – secondo gli ambientalisti – incompatibile l’avvio delle demolizioni.

Le associazioni richiamano in modo esplicito il quadro normativo di tutela della fauna selvatica e, nella diffida, scrivono: “si diffida nuovamente l’Amministrazione dal procedere alla demolizione dell’edificio denominato Ex Granai prima che termini il periodo riproduttivo del Balestruccio e di eventuali altre specie in esso nidificanti”, indicando come finestra minima di salvaguardia il periodo compreso tra marzo e il 20 settembre, con la necessità di sopralluoghi per verificare la conclusione effettiva della nidificazione.

Nel testo viene inoltre ribadito che la normativa vigente vieta la distruzione dei nidi e delle uova di specie protette, richiamando le leggi nazionali, le disposizioni penali e le direttive europee in materia di tutela dell’avifauna, che impongono la salvaguardia dei siti riproduttivi.

Per questo motivo le associazioni sollecitano l’amministrazione a programmare ogni intervento edilizio solo dopo verifiche puntuali sul campo e fuori dal periodo riproduttivo, estendendo i controlli a tutte le aree interessate da demolizioni in città.

Le organizzazioni firmatarie restano in attesa di un riscontro urgente da parte degli enti competenti.