16 Aprile 2026 Cronaca di Messina e Provincia

LE FOTOFemminicidio Daniela Zinnanti, sopralluogo nella casa del delitto

di EDG - Un sopralluogo nella casa del delitto, in via Lombardia. Per cristallizzare il contesto. Si chiamano “accertamenti tecnici non ripetibili”. Inquirenti e investigatori stamattina si sono presentati nuovamente nell’appartamento dove l’ex compagno, il 69enne Santino Bonfiglio, il 10 marzo scorso ha ucciso dopo averla tramortita con oltre trenta coltellate la 50enne Daniela Zinnanti. Le operazioni del personale della polizia scientifica, supportato dagli agenti della squadra mobile, sono iniziate intorno alle 10.30.

La Polizia Scientifica ha utilizzato tecnologie avanzate di rendering panoramico e modellazione 3D e realtà virtuale (VR) per ricostruire la scena del crimine, superando i rilievi fotografici tradizionali, e verificare la veridicità del racconto del 69enne omicida. Attraverso laser scanner LIDAR e fotogrammetria 3D, si creano infatti modelli digitali metrici e tridimensionali, permettendo di analizzare la dinamica dei fatti, le traiettorie di sparo o gli schizzi di sangue (BPA)

Gli accertamenti sono a cura del Gabinetto di Polizia scientifica della Sicilia orientale, e ovviamente sono stati aperti, per l’inchiesta che è in corso, alle varie parti, con i loro consulenti: gli avvocati Giorgio Italiano, Filippo Brianni e Gianfranco Briguglio, che assistono i familiari, e gli avvocati Oleg Traclò e Antonio Giacobello, difensori di Bonfiglio, che per ucciderla è evaso dai domiciliari.