In via delle Mura resta l’ultima baracca da abbattere
Resta attivo su più fronti il risanamento, dalle demolizioni alla consegna dei nuovi alloggi alle famiglie che hanno lasciato le baracche.
Firmati gli atti notarili che consentono di poter procedere con l’ultima casetta da demolire in via delle Mura. La famiglia che vi risiedeva ha un nuovo alloggio e gli uffici commissariali hanno concluso l’iter che porterà a breve alla demolizione della baracca in modo da poter avviare i lavori di riqualificazione dell’intera area di competenza.
Attualmente sono 47 gli alloggi assegnati alle imprese che devono effettuare interventi di manutenzione ordinaria/straordinaria. Per altri 16 immobili che necessitano di lavori di ristrutturazione sono in corso le progettazioni. Infine ci sono altri 24 appartamenti già acquistati dalla Struttura Commissariale e per i quali si procederà nei prossimi mesi alla progettazione ed assegnazione alle imprese. In questo momento sono 28 gli immobili in fase di rogito e con proposta di acquisto già accettata.
Completati i lavori di ristrutturazione nel primo dei quattro appartamenti che l’Agenzia nazionale per i beni confiscati alla mafia, grazie al protocollo siglato lo scorso anno con il Comune di Messina e la società partecipata Patrimonio Messina ha affidato alla Struttura Commissariale per destinarli al risanamento. Gli uffici diretti dal sub commissario Santi Trovato hanno consegnato l’appartamento ristrutturato al soggetto attuatore ArisMe che ne gestirà l’assegnazione in base alle graduatorie. Negli altri tre immobili confiscati alla mafia i lavori di manutenzione inizieranno a breve. Il protocollo con ANBSC sta consentendo, per la prima volta in Italia, che beni sequestrati alla criminalità vengano restituiti alla collettività destinandoli al risanamento, con una scelta dalla forte valenza sociale e culturale. Si creano così circuiti virtuosi che trasformano patrimoni frutto di sopraffazione e violenza in simboli di riscatto.
Ruspe anche in via Taormina e all'ex Lavatoio
Dal 14 aprile l’impresa Cericola ha ripreso le demolizioni nel rione Taormina come da programmazione. In particolare le ruspe stanno buttando giù le baracche di via Taormina dove nella notte tra domenica di Pasqua e lunedì è divampato un incendio. Demolite gran parte delle baracche dell’ex Lavatoio a Giostra. Si resta in attesa che MSBC completi gli interventi di rimozione dei rifiuti la cui presenza rende impossibile la prosecuzione dei lavori.