Annamaria Garufi è cavaliere della Repubblica, onorificenza per la fondatrice della Lelat
Ottantaquattro anni e gran parte di questi spesi per tenere lontani i ragazzi dalla droga. Annamaria Garufi, presidentessa e fondatrce della Lelat, ha ricevuto proprio oggi la comunicazione che sarà nominata “cavaliere” dalla presidenza della Repubblica.
La motivazione non è ancora stata resa nota ma appare certo che il suo impegno nel sociale gli è valso il titolo. "E' un premio per la categoria del Sociale questo - risponde - il Sociale non viene mai considerato e questa nomina è davvero bella non solo per me ma per tutti quanti ne fanno parte".
La Garufi, psicologa e psicoterapeuta, ha fondato nel 1990 la Lelat, la Lega per la lotta alle tossicodipendenze e all'Aids, che già negli anni ottanta aveva mosso passi importanti sul fronte antidroga. La Garufi si è sempre distinta accanto a chi soffre e vuole uscire dai tentacoli degli stupefacenti in uno dei rioni più a rischio come Mangialupi. Nei locali della Garufi venne avviato il programma speciale per tossicodipendenti lavoratori autonomi. Dopo una lunga e faticosa ricerca di una sede più adatta allo svolgimento di un programma terapeutico più articolato, nel febbraio del 1994 la Lelat si trasferisce a Mangialupi avviando la comunità diurna.