3 Maggio 2026 Senza categoria

Courmayeur, due messinesi a processo per aver nascosto un latitante

Quattro persone sono state rinviate a giudizio dal giudice di Aosta al termine dell'udienza preliminare per procurata inosservanza di pena: si tratta degli imprenditori di Courmayeur Pasquale Liporace, 55 anni, e Nicola Liporace, 26 anni, e di Francesco Duca, 58 anni, e Rosella Venuto, 55 anni, entrambi di Messina. Il processo è fissato per il 23 settembre.

Una latitanza organizzata

I fatti contestati risalgono al 2019. Secondo l'accusa, i quattro avrebbero aiutato un loro conoscente — condannato a sette anni di reclusione per bancarotta dalla Corte d'appello di Reggio Calabria — a sottrarsi all'esecuzione della pena. Il giorno stesso dell'emissione dell'ordinanza di carcerazione, Duca avrebbe accompagnato l'uomo dalla Sicilia fino a Courmayeur, ospitandolo nell'abitazione di Pasquale Liporace. La latitanza si concluse nella stessa località: i carabinieri arrestarono il fuggitivo proprio a Courmayeur. A Rosella Venuto viene invece contestato di averlo assistito nella gestione dei suoi affari durante la fuga.

Il subappalto irregolare

Le indagini dei carabinieri hanno portato alla luce un secondo filone. Gli imprenditori Liporace avrebbero subappaltato il servizio di sgombero neve per il Comune di Courmayeur dal 2019 al 2022, senza disporre delle necessarie autorizzazioni. Per questo capo di imputazione sono stati rinviati a giudizio Nicola, Luca, Francesco e Antonio Liporace, insieme a Danilo Della Camera, 51 anni, di Siena, e a Gianni Della Camera, 56 anni, anch'egli di Siena. I due Della Camera erano i rappresentanti legali delle imprese che si erano aggiudicate la gara d'appalto per lo sgombero neve e che avrebbero poi ceduto i lavori alla famiglia Liporace. Anche per questo filone il processo è stato fissato al 23 settembre.