Medicina Generale 2.0 – II edizione: a Messina il congresso sul futuro della sanità territoriale
Si terrà il prossimo 9 maggio 2026, presso il Royal Palace Hotel Messina, la seconda edizione di “Medicina Generale 2.0”, congresso dedicato all’evoluzione della medicina territoriale e al ruolo strategico del medico di famiglia nel nuovo sistema sanitario.
L’evento, promosso da una nuova generazione di Medici di Medicina Generale, si configura come un momento di confronto tecnico e operativo sulle trasformazioni in atto nel settore, con particolare riferimento al contesto siciliano. La città di Messina, crocevia naturale di scambi e innovazione, ospita così un’iniziativa che punta a coniugare visione strategica e applicazione pratica.
La Medicina Generale è oggi al centro di una profonda riorganizzazione che coinvolge modelli assistenziali, strumenti clinici e assetti organizzativi. In questo scenario, il nuovo Accordo Integrativo Regionale della Regione Siciliana rappresenta un passaggio chiave, ridefinendo ruoli e responsabilità dei professionisti e ponendo al centro la sanità di prossimità.
Le Case di Comunità, articolate in modelli Hub e Spoke, delineano un nuovo ecosistema operativo in cui integrazione, continuità assistenziale e innovazione tecnologica diventano elementi fondamentali. Il medico di famiglia è chiamato ad assumere un ruolo sempre più centrale, evolvendo in figura di riferimento clinico-organizzativa, capace di coordinare team multiprofessionali e gestire percorsi assistenziali complessi.
Tra i temi principali del congresso, particolare attenzione sarà dedicata all’utilizzo delle nuove tecnologie nella pratica quotidiana. L’intelligenza artificiale, insieme a strumenti come televisita e teleconsulto, rappresenta oggi una risorsa concreta per migliorare l’efficienza dei servizi, la gestione delle cronicità e la personalizzazione delle cure.
L’obiettivo è quello di accompagnare il passaggio da un modello sanitario reattivo a uno proattivo, basato sulla prevenzione, sulla stratificazione del rischio e su una presa in carico strutturata del paziente.
Il congresso si propone di:
aggiornare i medici di assistenza primaria e i pediatri sulle nuove modalità di gestione del paziente sul territorio;
rafforzare l’integrazione tra medicina generale e specialistica;
promuovere l’utilizzo consapevole delle tecnologie digitali in ambito sanitario;
orientare gli studenti di medicina verso la medicina territoriale, evidenziandone le prospettive professionali.
Responsabili scientifici dell’evento sono Alessandra Belvedere e Giuseppe Zagami, affiancati da un ampio comitato scientifico composto da professionisti del settore.
“Medicina Generale 2.0” è inserito nel programma di Educazione Continua in Medicina (ECM) del Ministero della Salute e prevede la partecipazione di 100 medici chirurghi (tutte le discipline), con il riconoscimento di 9 crediti formativi. I crediti saranno assegnati a fronte della partecipazione ad almeno il 90% delle attività e al superamento della verifica finale.
Il congresso, organizzato dal provider Formazione e Cultura Srl, si propone dunque come una piattaforma di confronto e aggiornamento, capace di tradurre riforme e innovazioni in strumenti concreti per la pratica clinica quotidiana, contribuendo a disegnare il futuro della sanità territoriale.
Sintesi del programma: formazione, innovazione e laboratori pratici al centro del congresso
Rispetto alla scorsa edizione, “Medicina Generale 2.0” introduce un’importante novità: i laboratori pratici pomeridiani, pensati per offrire competenze immediatamente applicabili nella pratica clinica quotidiana. Al momento dell’iscrizione, i partecipanti potranno scegliere tra due laboratori da 90 minuti ciascuno oppure un laboratorio da 180 minuti, con posti limitati a un massimo di 20 partecipanti per sessione.
L’evento è patrocinato dall’Ordine dei Medici di Messina, dalla FIMMG e dalla SIMG. Per ogni necessità organizzativa, la segreteria resta a disposizione dei partecipanti.
Un programma ricco e articolato che conferma “Medicina Generale 2.0” come uno degli appuntamenti più significativi per l’aggiornamento e il confronto sulla sanità territoriale, con un taglio sempre più orientato alla pratica e all’innovazione.