10 Maggio 2026 Politica e Sindacato

Centinaia di studenti premiati con l’attestato di ciceroni del Fai

Centinaia di ragazze e ragazzi, una splendida giornata, con protagonisti loro: i ciceroni del Fai. Si è svolta ieri, a San Placido Calonerò, la cerimonia di consegna degli attestati agli “apprendisti cicerone” delle scuole della città e della provincia di Messina. Sono stati oltre 1350 gli studenti impegnati durante le Giornate Fai d’Autunno 2025, delle Scuole 2025 e delle Giornate di Primavera 2026.

A ricevere gli attestati gli studenti che hanno curato le visite alla Lanterna del Montorsoli (ottobre 2025), le 17 aperture di siti dedicate alle scuole (novembre 2025), e le tre aperture delle Giornate di Primavera 2026, che hanno visto protagonista, oltre il Monastero benedettino di San Placido Calonerò, anche il Castello della Scala di Patti e il borgo di Casalvecchio Siculo. Quello che più colpisce è l’entusiasmo degli allievi, a conferma che le iniziative del Fondo per l’Ambiente italiano rappresentano un grande evento di piazza dedicato alla valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese e della nostra regione. Una missione, quella del Fai, che dura dal 1975.

Nico Pandolfino, capo delegazione Fai di Messina, nel suo intervento, dopo aver ringraziato la Città metropolitana, i dirigenti scolastici, i docenti e i genitori, rivolgendosi agli studenti, ha detto: «La consegna degli attestati non è una semplice formalità, ma certifica le competenze acquisite: dalla capacità di parlare in pubblico alla consapevolezza del valore del territorio e della necessità di proteggerlo. Questo momento riconosce, soprattutto, una crescita autentica che va oltre il progetto scolastico. Oggi celebriamo la vostra partecipazione attiva: non siete stati semplici passanti, ma narratori del nostro patrimonio, capaci di trasformare lo studio in un impegno civile consapevole. Non vi siete limitati a studiare date o nomi; vi siete fatti carico della bellezza del vostro territorio. Avete prestato la vostra voce a un luogo, permettendo a tanti cittadini di scoprirlo con occhi nuovi. Essere un “apprendista cicerone” significa capire che la cultura non è chiusa in un libro, ma è qualcosa di vivo che va condiviso. Avete dimostrato che la passione è contagiosa e che la bellezza, per essere tale, ha bisogno di qualcuno che sappia raccontarla: un vero e proprio passaggio di testimone, un ponte tra la storia e il futuro».

Pandolfino ha, poi, ringraziato i componenti della Delegazione Fai di Messina: Letizia Frisone, Pepa Zappardino, Maria Grazia Gemelli, Stefania Davì, Elena Franchina, Federica Fazio, Marco Azzaro, Marco Belcore, Chiara Milone, Antonella Nuccio, Roberto Ripepi, Francesco Marletta, Francesca Galimi, Leone Saija, Volker Brozio e Julia Brozio e tutti i volontari che rendono possibile le tante iniziative curate dalla Delegazione.

Un ringraziamento particolare anche a UniPegaso Messina, con la quale è stata avviata una partnership che vedrà la realizzazione di una serie di eventi culturali già programmati per il prossimo anno accademico. Nanni Ricevuto, presidente di UniPegaso Messina, ha manifestato la sua felicità, in riferimento ai chiostri del Monastero di San Placido, per la riapertura di un luogo a lui caro, che ha visto i primi interventi di restauro proprio nel periodo in cui era presidente della Provincia regionale. Si è poi soffermato sulla volontà di sostenere la Delegazione Fai di Messina, nel progetto condiviso di «realizzare insieme degli eventi di alto valore culturale e formativo, volti a riscoprire e valorizzare l'immenso patrimonio identitario del nostro territorio, offrendo alla cittadinanza e agli studenti nuove occasioni di bellezza e conoscenza».

Le Giornate Fai sono state realizzate grazie alla collaborazione con l’associazione Bios, la Città metropolitana, MariFari Sicilia e i Comuni di Casalvecchio Siculo e Patti, con il patrocinio del Comune di Messina e delle partecipate Amam, Atm, Messinaservizi e Messina Social City. E ancora l’Unione italiana ciechi e il Centro regionale Helen Keller; l’Orchestra Filarmonica di Giostra; il Dipartimento regionale di Protezione civile; la Croce Rossa italiana (Comitati di Messina, Roccalumera-Taormina e Tirreno-Nebrodi); l’Associazione nazionale carabinieri; l’Agesci, il Masci Scout, il Cisom e le tante associazioni di volontariato e protezione civile che forniscono supporto durante le visite.