14 Maggio 2026 Politica e Sindacato

Ministro Abodi a Messina: “Serve una nuova stagione per gli impianti sportivi, dal Franco Scoglio ai playground”

Visita istituzionale oggi a Messina del ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, arrivato in città per fare il punto sullo stato degli impianti sportivi cittadini e sulle prospettive di riqualificazione delle strutture. Ad accompagnarlo il candidato sindaco del centrodestra Marcello Scurria, la sottosegretaria Matilde Siracusano, indicata come futura vicesindaca, e l’assessora regionale al Turismo, Sport e Spettacolo Elvira Amata. Al centro della visita soprattutto il tema dello stadio Stadio San Filippo Franco Scoglio e della mancata copertura dell’impianto.

“Messina condivide questa aspettativa con tante realtà soprattutto del Sud – ha dichiarato Abodi –. Dopo una lunga attesa abbiamo nominato un commissario straordinario di governo per la riqualificazione degli stadi. Le priorità oggi sono legate a Euro 2032, con una tabella di marcia definita dalla Uefa”. Il ministro ha ricordato come il Comune di Messina non abbia presentato richiesta per entrare nella lista degli stadi candidabili per gli Europei del 2032. “Entro la fine dell’anno bisognerà però iniziare a predisporre atti formali, studi di fattibilità e piani economico-finanziari per la riqualificazione del Franco Scoglio”, ha aggiunto, sottolineando il confronto avuto con Scurria sulle priorità infrastrutturali della città.

Abodi ha poi allargato il ragionamento alle strutture sportive di quartiere, parlando della necessità di investire non soltanto sui grandi impianti ma anche su playground, oratori, palestre scolastiche, piste ciclabili e piccoli impianti di prossimità. “Messina ha attualmente otto progetti in corso legati ai bandi nazionali per sport e inclusione. Le opportunità vanno colte con continuità e non soltanto in campagna elettorale”, ha detto. Un passaggio importante è stato dedicato anche all’efficientamento energetico.

“Gli impianti sportivi di Messina hanno realizzato interventi di solarizzazione soltanto per il 6%, ben al di sotto della media nazionale – ha evidenziato il ministro –. In una terra di sole come la Sicilia bisogna sfruttare le coperture degli impianti per produrre energia e ridurre i costi. Gli stadi possono diventare vere comunità energetiche”. Il ministro ha affrontato anche il momento difficile del calcio cittadino, dopo la retrocessione dell’ACR Messina in Eccellenza. “Fa impressione vedere una piazza importante come Messina in questa categoria – ha affermato –. Ma ogni sconfitta deve diventare un’opportunità per ripartire. Servono collaborazione tra società, amministrazione comunale e imprese del territorio, senza dimenticare il sacrificio dei tifosi”. Infine un passaggio polemico sulla gestione dei calendari sportivi nazionali e sulle polemiche legate alla concomitanza tra eventi calcistici e gli Internazionali di tennis a Roma. “Il calendario si programma con attenzione – ha detto Abodi –. Non si può pensare di risolvere tutto con ricorsi al Tar. Bisogna rispettare tifosi e cittadini”.