Tindari Festival, 70 anni di storia tra teatro musica e grandi nomi: il cartellone guarda al territorio
Trentatré spettacoli, quattordici prime nazionali, tredici location e un cartellone che coinvolgerà l’intero comprensorio nebroideo. È stata presentata questa mattina, nel salone di rappresentanza di Palazzo Galvagno a Patti, la 70ª edizione del Tindari Festival, in programma dal 3 luglio al 30 agosto con la direzione artistica di Mario Incudine.
La storica rassegna, organizzata dal Comune di Patti con il sostegno del Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo FUS, in collaborazione con il Parco Archeologico di Tindari e con il patrocinio della Regione Siciliana e del Ministero del Turismo, celebrerà i suoi settant’anni con il titolo “Abumanesimo – l’essere, il non essere, il perire”, ispirato al pensiero dello scrittore e drammaturgo pattese Beniamino Joppolo, nel centenario della nascita.
Il concetto di “ab-umanesimo”, elaborato da Joppolo dopo le tragedie del Novecento, sarà il filo conduttore di un festival che unirà teatro classico e contemporaneo, musica, danza, letteratura e riflessione civile, affrontando i temi dell’identità, della fragilità dell’uomo contemporaneo e del rapporto tra memoria e società.
Alla presentazione sono intervenuti il sindaco di Patti Gianluca Bonsignore, l’assessore alla Cultura Salvatore Sidoti, l’assessore al Turismo Daniele Greco, il direttore del Parco Archeologico di Tindari Giuseppe Natoli e il conduttore Salvo La Rosa, che presenterà per il secondo anno consecutivo il Premio Tyndaris.
«Settant’anni di storia testimoniano il valore di un festival che è cresciuto insieme al territorio», ha dichiarato Bonsignore, sottolineando come la manifestazione rappresenti per Patti «uno spazio di incontro tra comunità e patrimonio culturale».
Sidoti ha invece evidenziato il significato dell’omaggio a Joppolo: «Abbiamo voluto ricordare un autore che rappresenta una parte importante della memoria culturale del territorio, proiettando il festival verso una dimensione ancora più alta».
Per Mario Incudine la settantesima edizione «non rappresenta soltanto un anniversario storico, ma un nuovo inizio», con un festival «capace di attraversare linguaggi differenti e arti trasversali».
Uno degli aspetti centrali dell’edizione 2026 sarà il rafforzamento di “Tindari Itinerante”, il progetto che estende il festival oltre il Teatro Antico e coinvolge sette comuni del Messinese: Librizzi, Raccuja, Piraino, Gioiosa Marea, Sinagra, Brolo e Sant’Angelo di Brolo.
Spettacoli e appuntamenti si svolgeranno in luoghi simbolo del territorio, dal Teatro Antico di Tindari all’ex Convento di San Francesco, dalla Villa Romana alla spiaggia di Mongiove, fino alla Rotonda del Castello di Sinagra e al Cortile del Palazzo della Cultura di Brolo.
Tra i protagonisti annunciati figurano Biagio Antonacci, Tosca, Eleonora Abbagnato, Elisabetta Pozzi, Pamela Villoresi, Anna Galiena, Moni Ovadia, Aldo Cazzullo e Isabella Ragonese.
Tre gli eventi simbolo della manifestazione. Il 12 luglio il Teatro Antico ospiterà la serata di gala del Premio Tyndaris, dedicato a personalità distintesi nel mondo della cultura e della società civile. Il 20 luglio spazio a “La Legalità Visibile”, appuntamento dedicato alla riflessione sulla Sicilia contemporanea dopo la stagione di Matteo Messina Denaro. Il 3 agosto si terrà invece “Tindari Legge”, omaggio a Joppolo che culminerà con la “Notte per la Cultura”, evento diffuso nel centro storico di Patti.
Il festival sarà articolato nelle sezioni Tindari Classica, Tindari Off, Tindari Musica, Tindari Itinerante e Tindari Special, confermando la vocazione multidisciplinare della rassegna.
L’assessore al Turismo Daniele Greco ha definito il coinvolgimento dei comuni «un segnale concreto della capacità della cultura di creare connessioni, attrattività turistica e senso di comunità».
Il programma completo sarà disponibile sui canali ufficiali del Tindari Festival.