26 Maggio 2026 Sport Cultura Spettacolo

Presentata la prima stagione teatrale del Palazzo dei Congressi di Taormina

È stata presentata ieri sera in Piazza IX Aprile la prima stagione teatrale del Palazzo dei Congressi di Taormina, promossa dalla Fondazione Taormina insieme al Comune di Taormina.

Una stagione che segna un momento storico per la città: per la prima volta il Palazzo dei Congressi sarà protagonista di una programmazione organica, continuativa e strutturata, pensata per vivere durante tutto l’anno e contribuire concretamente al percorso di destagionalizzazione culturale e turistica di Taormina.

Undici spettacoli in abbonamento, grandi protagonisti del teatro italiano, musica, musical e produzioni di livello nazionale comporranno il cartellone 2026/2027, che prenderà il via il 30 ottobre 2026 con il “Massimo Lopez Show” e si concluderà il 16 aprile 2027 con “L’Anatra all’Arancia” interpretato da Emilio Solfrizzi e Irene Ferri.

“Con la Stagione Teatrale 2026/2027 la Fondazione Taormina compie una scelta di visione e di responsabilità culturale, inaugurando per la prima volta nella storia del Palacongressi una stagione teatrale organica e continuativa. È un passaggio che consideriamo di grande rilievo, perché apre questo spazio al grande teatro e alla sostenibilità culturale durante tutto l’anno”, ha dichiarato il presidente della Fondazione Taormina, Valeria Brancato.

“Abbiamo voluto costruire una proposta capace di intercettare pubblici diversi, creare incontri, generazioni e pubblici differenti. Allo stesso tempo, riteniamo fondamentale investire nella crescita culturale delle nuove generazioni: sarà nostra cura coinvolgere il più possibile gli studenti di ogni ordine e grado della fascia ionica, affinché possano avvicinarsi sempre di più allo spettacolo dal vivo e diventare, con consapevolezza e partecipazione, il pubblico del domani”.

Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco di Taormina, Cateno De Luca: “La prima stagione teatrale del Palacongressi promossa da Fondazione Taormina rappresenta un momento storico per la città e segna il concreto della missione che abbiamo affidato alla Fondazione: costruire finalmente una programmazione culturale stabile, continuativa e capace di vivere durante tutto l’anno”.

“Non si tratta semplicemente di un cartellone di spettacoli, ma dell’avvio di un progetto molto più ampio che punta a trasformare il Palacongressi in un luogo vivo, aperto al teatro, alla musica, alla formazione e agli eventi culturali, restituendo centralità a una struttura strategica per la città”.

Il sovrintendente Rosario Coppolino ha invece evidenziato il valore strategico del progetto culturale: “Questo progetto realizza concretamente l’obiettivo primario della destagionalizzazione, da subito al centro dell’azione della Fondazione. Offrire una programmazione stabile nei mesi autunnali, invernali e primaverili significa infatti costruire nuove opportunità di partecipazione culturale, sostenere l’attrattività del territorio e consolidare il ruolo del Palacongressi come luogo di riferimento per una vasta utenza che si estende lungo tutta la fascia ionica da Messina a Catania”.

“Abbiamo voluto costruire un cartellone ampio, autorevole e aperto a sensibilità diverse, capace di incontrare gusti, generazioni e pubblici differenti”.

Nel corso della presentazione è stato inoltre evidenziato come il Palazzo dei Congressi, troppo spesso sottoutilizzato e sottostimato rispetto alle sue reali potenzialità, non abbia mai avuto negli anni una vera stagione teatrale, ma soltanto parentesi di spettacoli e alcune rassegne episodiche.

La nuova programmazione punta invece a costruire una proposta stabile, moderna e riconoscibile, capace di rafforzare il ruolo di Taormina come polo culturale attivo durante tutto l’anno.