Elezioni a Messina, ecco il nuovo Consiglio comunale
Finalmente concluso lo scrutino delle 253 sezioni. Ecco il dato definitivo Federico Basile raccoglie 64.533 voti pari al 58.42%. A seguire Marcello Scurria con 29.715 voti (26.9%), Antonella Russo con 13.500 (12.22%), Gaetano Sciacca con 1.895 (1,72%) e Lillo Valvieri con 827 (0,75%).
Liste Marcello Scurria
Democrazia Cristiana 0,54%
Marcello Scurria sindaco 5.25%
Fratelli d'Italia 7,58%
Noi Moderati 0,46%
Forza Italia 3,49%
Popolari Autonomisti 7,46%
Lega 5,07%
Liste Antonella Russo
Partito Democratico 8,52%
Movimento 5 Stelle-Controcorrente 3,05%
Liste Federico Basile
La politica del fare 0,88%
Orgoglio messinese 1,11%
Lavoro e solidarietà 0,59%
Il futuro è adesso 0,43%
Sud chiama Nord 14,26%
De Luca sindaco di Sicilia 3,46%
Sviluppo sostenibile 0,55%
Amo Messina 5,9%
Basile Sindaco di Messina 9,35%
Costa Blu 0,45%
Liberi e Forti 4,17%
Zancle 0,55%
Cateno per i giovani 1,21%
Federico per Messina 6,85%
Messina Protagonista 7,39%
Lista Gaetano Sciacca
Rinascita Messina 1,15%
Lista Lillo Valvieri
Lillo Valvieri sindaco 0,28%
Alla compagine di Federico Basile, che ottiene anche questa volta il premio di maggioranza, vanno 20 seggi, stavolta tutto appannaggio del suo partito (nel 2022 ci fu il “concorso” della Lega): 7 seggi alla lista Sud chiama Nord, 4 alla lista Basile Sindaco, 3 ciascuna alle liste Messina Protagonista, Federico per Messina e Amo Messina. Fuori dai giochi la lista Liberi e Forti.
Nell’opposizione, oltre al seggio che spetta di diritto a Marcello Scurria quale primo dei candidati sindaco non eletti, questa la probabile suddivisione: 3 seggi al Pd, 2 a Fratelli d’Italia, 2 alla lista Scurria Sindaco, sicuramente 2 a Popolari e Autonomisti e 2 alla Lega.
Definitivi i voti di lista e i seggi. Vediamo chi potrebbe entrare in Consiglio quando siamo a 226 sezioni su 253. Per la lista "Scurria sindaco per Messina" in pole per i due scranni ci sono vecchie conoscenze del Consiglio comunale, ovvero Simona Contestabile (ex Pd) e Pippo Capurro (ex Forza Italia). Per la lista "Fratelli d'Italia" sono certi due seggi e con tutta probabilità, andranno al veterano d'aulaLibero Gioveni e a Dario Carbone. Terza e, al momento, fuori la consigliera del IV quartiere e vicinissima al deputato Pino Galluzzo, Debora Buda.
Competizione agguerritissima nella lista "Popolari e Autonomisti - Grande Sicilia" dove due candidati sono certi di fare il proprio ingresso a Palazzo Zanca e in pole troviamo l'ex consigliere comunale di area genovesiana Benedetto Vaccarino con la solita valanga di voti, seguito da Anna Sorbello. Entrambi sono vicini ai 1.900 voti. Per i due posti della "Lega" spazio ad Amalia Centofanti e Cosimo Oteri. Subito dietro Giusy Caruso. Nel Pd sembra destinata ad occupare il primo posto in lista l'ex Udc Mariella Perrone(candidata del deputato regionale democratico Calogero Leanza), per il secondo e il terzo posto in palio è "guerra" tra gli uscenti Alessandro Russo, Antonella Russo e Felice Calabrò.
L'asso "pigliatutto" tra le liste a supporto di Federico Basile (che con il premio di maggioranza arriva a 20 eletti in consiglio) è certamente quella di "Sud chiama Nord" che porta a casa 7 seggi e conta tra le fila ex assessori e presidenti di partecipate. Ma non soltanto, perché, tra i più votati ci sono, infatti, l'ex 5 Stelle Serena Giannetto, il presidente uscente del Consiglio comunale Nello Pergolizzi, e poi l'ex consigliera Nicoletta D'Angelo, gli ex assessori Massimiliano Minutoli e Liana Cannata. E ancora Antonella Feminò. A contendersi il settimo posto l'ex assessora Alessandra Calafiore e Teresa Di Ciuccio.
Quattro seggi dovrebbero andare alla lista "Basile sindaco di Messina" dove si piazzano benissimo il medico Nicola Maddocco, l'architetto Calogero Brancatelli, seguono l'imprenditriceValentina Capone e l'ex dirigente della Polfer Ciccio Benedetto. Dietro Gabriele Arcovito.
Per i tre posti che con tutta probabilità spetteranno alla lista "Amo Messina" in pole ci sono l'ex azzurro Peppe Chiarella, Lino Summa e la medaglia d'oro di pallanuoto Silvia Bosurgi.
Nella lista "Federico per Messina" che porta a casa tre consiglieri, svetta l'accoppiata tra l'uscente Mirko Cantello e Alessandra Pirone, rispettivamente fratello e moglie dell'ex consigliere comunale ed ex assessore al Bilancio di Giardini Naxos Ivano. Staccato troviamo Francesco Asciutto e ad inseguire l'ex consigliere comunale e attuale dirigente scolastico Pietro La Tona.
Infine una manciata di voti separa molti tra i candidati al vertice della lista "Messina Protagonista", che piazzerà 3 consiglieri. Tra i più votati troviamo Antonio Bonfiglio, figlio dell'ex consigliere Udc Biagio, l'ex consigliere comunale Alessandro La Cava e Simona Paratore. Separati da poche decine di voti seguono Sergio Naccari, dirigente della SSD UniMe, l'esperto comunale allo Sport Francesco Giorgio e il presidente Amam Paolo Alibrandi.
Preferenze per i candidati a questo link