23 Giugno 2026 Cronaca di Messina e Provincia

La nave scuola San Marco approda a Messina: quattro giorni tra addestramento, tradizioni marinare e visite a bordo

Messina si prepara ad accogliere uno dei simboli della Marina Militare italiana. Dal 25 al 28 giugno Nave San Marco farà infatti scalo nel porto cittadino, trasformando lo Stretto in una delle tappe più significative della Campagna Addestrativa del 2° Corso della Scuola Navale Militare “Francesco Morosini”.

L’unità approderà alla Banchina Marconi nell’ambito del percorso formativo che vede protagonisti gli allievi della prestigiosa scuola navale veneziana. Per la città dello Stretto si tratta di un appuntamento che rafforza il legame storico con il mare e con la Marina Militare, offrendo ai cittadini l’opportunità di conoscere da vicino una delle realtà più rappresentative della formazione militare italiana.

La sosta messinese rappresenta la terza tappa della campagna addestrativa, dopo gli approdi di Civitavecchia e La Spezia. Alle spalle degli allievi c’è già un’intensa attività svolta in navigazione, caratterizzata da esercitazioni e momenti di formazione direttamente a bordo.

L’esperienza in mare costituisce uno dei momenti centrali del percorso educativo della Scuola Navale Militare “Francesco Morosini”. Durante la campagna gli allievi hanno infatti la possibilità di confrontarsi quotidianamente con la realtà operativa della Marina, approfondendo aspetti fondamentali della vita di bordo, delle tradizioni marinaresche e della condotta della navigazione.

Nel corso della permanenza a Messina, Nave San Marco sarà aperta alle visite della popolazione. I cittadini potranno salire a bordo nelle giornate del 26 e del 27 giugno, sia in fascia mattutina, dalle 10 alle 12, sia nel pomeriggio, dalle 17 alle 19.

L’iniziativa punta a favorire il contatto tra la Marina Militare e il territorio, consentendo ai visitatori di avvicinarsi alla cultura del mare, alle attività della Forza Armata e al percorso formativo seguito dagli allievi della Morosini.

Per quattro giorni il porto di Messina diventerà così una vetrina privilegiata sulla vita di bordo e sulla formazione delle future generazioni di ufficiali e marinai, in un connubio tra tradizione, addestramento e apertura alla cittadinanza.