22 Luglio 2026 Giudiziaria

Stretto di Messina, il Consiglio di Stato annulla la multa a Caronte & Tourist

Il Consiglio di Stato ha annullato la sanzione da oltre 3,7 milioni di euro inflitta dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato (Agcm) a Caronte & Tourist per presunto abuso di posizione dominante nel servizio di traghettamento sullo Stretto di Messina.

Caronte & Tourist

La decisione ribalta la sentenza del Tar del Lazio che, nel settembre dello scorso anno, aveva confermato il provvedimento dell’Antitrust. La sanzione, irrogata nel marzo 2022, riguardava l’accusa di avere applicato prezzi ritenuti ingiustificatamente gravosi per il trasporto di passeggeri con auto al seguito tra Calabria e Sicilia.

L’istruttoria dell’Antitrust aveva inizialmente individuato due mercati distinti: quello del trasporto di passeggeri con auto al seguito e quello del trasporto merci, relativo ai mezzi pesanti. L’indagine si era poi concentrata esclusivamente sul primo segmento.

Nel confermare la sanzione, il Tar aveva ritenuto che il mercato non fosse completamente chiuso, ma caratterizzato da una situazione di congestione tale da limitarne il libero accesso.

La decisione del Consiglio di Stato sul caso Caronte & Tourist

Di diverso avviso il Consiglio di Stato, che ha rilevato “lacune istruttorie” nell’accertamento svolto dall’Agcm. Secondo i giudici di Palazzo Spada, l’Autorità non avrebbe approfondito in maniera sufficiente l’effettivo grado di concorrenza del mercato di riferimento. Né verificato adeguatamente la configurabilità dell’abuso contestato.

"Accogliamo con soddisfazione la sentenza del Consiglio di Stato. Abbiamo sempre riposto fiducia nella magistratura in ogni grado di giudizio, certi del nostro buon operato che conta più di sessant'anni di esperienza e responsabilità nei confronti delle comunità dello Stretto". E ancora: "Per anni siamo stati tacciati di essere monopolisti, un'accusa infondata che speriamo adesso, con le prove e le argomentazioni raccolte in giudizio, possa finalmente essere archiviata" dichiara la società. "C&T ha sempre posto grande attenzione ai prezzi praticati per il servizio di attraversamento dello Stretto — conclude la nota — tariffe che hanno garantito la sostenibilità economica di un collegamento che storicamente assicura corse frequenti, rapide, puntuali, h24 e in ogni condizione meteomarina, anche nei periodi in cui lo scarso traffico non rende economico il servizio. Abbiamo sostanzialmente scelto di garantire alla clientela la certezza di poter traghettare ogni giorno e in ogni momento dell'anno"