20 Agosto 2026 Politica e Sindacato

Plastici, show, gadget e simulatori: Salvini si celebra al Meeting

Di Lorenzo Giarelli - Per fortuna di Matteo Salvini c’è il Meeting di Rimini: lontano dai guai interni della Lega, il tradizionale raduno di Cielle sarà una specie di festa per il ministero dei Trasporti, con tanto di “esperienze immersive” e “simulatori” per mostrare opere e cantieri, autostrade e ferrovie. Tav, Ponte sullo Stretto, opere olimpiche. Del repertorio leghista non mancherà nulla. Tra stand e attività siamo già oltre i 300 mila euro di spesa, ma il Meeting parte domani e il conto potrà solo salire.

Il Mit tiene molto alla vetrina di Rimini. Il ministero ha affittato un’area espositiva, altri spazi li ha prenotati Ram, una sua società in house guidata da un leghista di ferro come Davide Bordoni. L’intera operazione si chiama “Galassia infrastrutture” e viene descritta come “un grande percorso immersivo dedicato all’Italia che si muove, si collega e cresce”. In questa “galassia”, i diversi “pianeti” sarebbero il trasporto aereo, le strade, le ferrovie eccetera.

I visitatori potranno sbizzarrirsi. Qualche esempio? “Simulatori di volo” ed “esperienze interattive” nella zona aeroporti. Animazioni e grafiche a tema Hugo Pratt e Corto Maltese per esaltare “la rete viaria”. E poi i treni, per una volta lontani dalle polemiche dei ritardi cronici. A Rimini si festeggiano “l’alta velocità e le grandi connessioni europee” ma pure “la rete ferroviaria italiana”, anche grazie a “un simulatore di guida”.

In tutto questo come dimenticare le opere più care a Salvini. Tra le infrastrutture che si potranno apprezzare tra gli stand ci sarà il famigerato Tav Torino-Lione, di cui si mostreranno scavi e rendering: nel 2019 l’eterna incompiuta fu il pretesto per far cadere il governo Conte, da tanto che i leghisti la consideravano urgente; ma 7 anni dopo siamo più o meno allo stesso punto.

Altro grande classico dell’orgoglio salviniano sono le Olimpiadi Milano Cortina. Nonostante i costi alle stelle e molte opere ancora irrealizzate, al Meeting il Mit “racconterà le infrastrutture” relativi ai Giochi, mentre uno spazio adiacente – incompiuta per incompiuta – sarà invece “dedicato al Ponte sullo Stretto” per “permettere ai visitatori di conoscere il progetto”.

Visto l’obiettivo, il ministero si è mosso per tempo. A fine luglio ha affittato “spazi di comunicazione digitale” per 20 mila euro, poi Ram ne ha impegnati 40 mila per il “servizio di allestimento di un’area espositiva dedicata alle infrastrutture e ai grandi progetti in Italia”. Altri 60 mila li ha scuciti la società in house per il “servizio integrato di allestimento tecnico, fornitura e gestione di apparati audio, video, luci e strutture”, inclusa “assistenza tecnica e presidio specialistico per l’area infrastrutture Mit/Ram”. Poi, Ram ha speso altri 90 mila euro per “servizi di project management, coordinamento operativo e supervisione organizzativa” per la partecipazione al Meeting.
Altre spese sono a corredo. Si è detto del Ponte sullo Stretto, ma non che sarà a disposizione un plastico dell’opera fatto arrivare dalla Stretto di Messina Spa per “soli” 3 mila euro. Altri 3.700 euro servono a Ram per l’accoglienza allo stand e la distribuzione di gadget (ci ha pensato il Mit, valgono oltre 100 mila euro tra borracce, penne e borse, la maggior parte dei quali per una campagna di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale), Enav procurerà i visori per i simulatori di guida.
Salvini sarà ospite il 25 agosto per un panel insieme a manager del settore, come l’amministratore delegato di Fs Gianpiero Strisciuglio. Oltre al palco, non si farà mancare però un giro tra gli stand anche perché il ministero annuncia un gran finale: “Cuore dell’intero percorso sarà il Pianeta Mit, spazio di incontri, interviste e approfondimenti istituzionali, nel quale strade, ferrovie, porti e aeroporti confluiranno in un’unica visione. L’esperienza culminerà in uno show immersivo di immagini e luci, accompagnato dalla voce narrante di Luca Ward: il racconto di un’Italia che si muove, cresce e guarda al futuro”. Niente pensieri padani, almeno per un giorno.