25 Agosto 2026 Sport Cultura Spettacolo

Tutto pronto per il concerto di Marco Masini a Messina: venerdì 28 agosto all’Arena Capo Peloro

Dopo il successo al Festival di Sanremo 2026 con il brano presentato insieme a Fedez “Male Necessario” e l’uscita a marzo del suo ultimo progetto discografico “Perfetto Imperfetto” (Momy Records, Concerto / BMG), Marco Masini torna ad emozionare il suo pubblico dal vivo con “MARCO MASINI – LIVE 2026”.

Il concerto all'Arena Capo Peloro venerdì 28 agosto

I nuovi concerti outdoor da fine giugno lo vedono impegnato in tutta Italia con il tour adesso pronto a chiudere il calendario in Sicilia con due attese date live. Venerdì 28 agosto Marco Masini sarà in concerto a Messina all’Arena Capo Peloro (Ex Sea Flight). Il live rientra nella rassegna Capo Peloro Summer Fest ed è organizzato da Puntoeacapo S.R.L. in collaborazione con Il Botteghino e il Comune di Messina nell’ambito del progetto “Messina Città della Musica e degli Eventi 2025-2026”.

Sabato 29 agosto sarà la volta della tappa attesa a Zafferana Etnea dove l’artista salirà sul palco dell’Anfiteatro Falcone e Borsellino tra gli appuntamenti della rassegna Etna in Scena promossa dal Comune di Zafferana in collaborazione con Puntoeacapo Srl.

Oltre alle canzoni indimenticabili che sono entrate a far parte della storia della musica italiana in questi oltre 35 anni di carriera, il cantautore presenterà per la prima volta sul palcoscenico anche alcuni brani estratti dall’ultimo progetto discografico “PERFETTO IMPERFETTO” (Momy Records, Concerto / BMG), prodotto da Gianluca Tozzi e Milo Fantini e disponibile in vinile, CD e digitale (https://marcomasini.lnk.to/perfettoimperfetto).
Fanno parte della tracklist dei formati fisici dell’album sia “Male Necessario” (Fedez, Marco Masini), brano con cui Fedez & Masini hanno partecipato al 76° Festival di Sanremo conquistando il Premio Sergio Bardotti per il miglior testo, sia “Bella Stronza” (Fedez, Marco Masini, FT Kings), versione personale e contemporanea di un brano già iconico della musica italiana che nella scorsa edizione del Festival ha conquistato il terzo posto nella serata dei duetti.

L'intervista

Prosegue il tuo tour. Come ti fa sentire ritrovare il tuo pubblico dal vivo dopo il Festival di Sanremo?

"È un'emozione alla quale non ci si abitua mai. Il contatto più vero con il pubblico è quello che nasce dal vivo, quando puoi guardare le persone negli occhi e condividere le tue canzoni, ma anche i tuoi pensieri, senza filtri. Ho tanta voglia di riabbracciare chi mi segue da tanti anni e anche quei ragazzi che mi hanno conosciuto più recentemente. Ogni concerto è uno scambio di emozioni e non vedo l'ora di ripartire insieme a chi mi segue".

Cosa stai provando?

"Provo curiosità, perché in questi due anni abbiamo costruito un percorso un po’ diverso con il pubblico, ho incontrato l’attenzione di nuove generazioni, anche grazie a Fedez che mi ha portato a fare cose nuove, sia in produzione sia dal vivo al Festival di Sanremo".

A proposito di questo, che rapporto hai con le nuove generazioni che ti stanno riscoprendo?

"È una cosa che mi fa davvero piacere. Quando vedo ragazzi di vent'anni cantare canzoni che ho scritto prima che nascessero, capisco che certe emozioni riescono ad attraversare il tempo. I social hanno cambiato il modo di scoprire la musica, ma non il motivo per cui una canzone continua a essere amata. Se un brano riesce ancora a parlare a persone di età diverse, vuol dire che racconta qualcosa di sincero".

A novembre arriveranno anche le date nei palasport. Che differenze ci sono tra questi concerti e quelli estivi?

"Sono due esperienze diverse, entrambe speciali ovviamente. L'estate ha un'atmosfera più libera: si suona nelle piazze, nelle arene, sotto il cielo, e ogni serata ha un carattere tutto suo. I palasport, invece, permettono di realizzare uno spettacolo più ricco, curando ogni dettaglio, dalle luci al suono fino alla scenografia. Cambia la cornice, ma l'obiettivo resta lo stesso: emozionare il pubblico e condividere due ore in cui le canzoni diventano parte delle nostre vite".

Cosa dobbiamo aspettarci dalla scaletta?

"Ci sarà sicuramente un viaggio nella mia storia. Non potranno mancare i brani che il pubblico porta nel cuore, perché fanno parte del nostro percorso insieme. Ci saranno anche canzoni più recenti e qualche sorpresa, perché credo che un concerto debba sempre riservare qualcosa di inaspettato. L'idea è costruire uno spettacolo che faccia emozionare, cantare e, in alcuni momenti, anche riflettere".