28 Agosto 2026 Cronaca di Messina e Provincia

Sbarcato a Lampedusa ed espulso da Messina: primo caso in Italia del nuovo Patto Migrazione.

L’Italia ha espulso 23 cittadini egiziani, scortati da personale specializzato su un volo charter per Il Cairo con un’operazione congiunta di rimpatrio. Si tratta, spiega una nota, di persone segnalate dalla Polizia o con precedenti penali per reati contro la persona e il patrimonio. Nel 2026 le operazioni di rimpatrio a mezzo charter dall’Italia verso l’Egitto sono state 16 e hanno consentito l’allontanamento complessivamente di 381 stranieri. Nel 2025 erano state portate a termine 18 operazioni a mezzo charter che hanno consentito il rimpatrio totale di 454 cittadini egiziani.
Le espulsioni rientrano nel contrasto all’immigrazione clandestina e delle iniziative realizzate nella cornice europea e con il coordinamento dell’Agenzia Frontex.

Tra di loro c'è un cittadino egiziano, sbarcato sulle coste di Lampedusa il 7 luglio ed espulso dalla Questura di Messina, che è diventato il primo al quale, definita la fase giurisdizionale, è stata applicata la 'procedura accelerata di asilo e rimpatrio in frontiera' introdotta dal nuovo Patto Migrazione e Asilo del giugno scorso.
In particolare, 19 degli espulsi erano trattenuti nei Cpr, due sono stati espulsi dalla Questura di Milano, uno dalla Questura di Varese e uno dalla Questura di Messina. L’operazione è stata resa possibile anche grazie all’ottima collaborazione con la Repubblica Araba d’Egitto, in base a un accordo di collaborazione in materia migratoria, che prevede la riammissione, con la possibilità di utilizzare voli charter, per eseguire il rimpatrio dei cittadini egiziani giunti illegalmente in Italia.
L’Accordo prevede che le procedure per stabilire l’identità delle persone di cui si richiede la riammissione possano essere svolte sul territorio egiziano.