Messina, controllore aggredito su un autobus: colpito al volto durante una verifica
Aggressione ai danni di un verificatore dei titoli di viaggio questa mattina a Messina. L’episodio si è verificato a bordo di un autobus della linea 21, partito da piazza della Repubblica.
Giunto all’altezza dell’incrocio tra via I Settembre e via Cesare Battisti, un verificatore che svolge il servizio per conto di ATM, sarebbe stato aggredito da un uomo di circa 60 anni mentre stava procedendo alla contestazione di una sanzione.
Secondo una prima ricostruzione, l’uomo avrebbe colpito il controllore con una testata al volto. Il verificatore è stato successivamente trasferito all’ospedale Piemonte per essere sottoposto agli accertamenti del caso e farsi refertare.
Sul posto sono intervenute le Volanti della Polizia di Stato per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e procedere agli accertamenti.
Basile: "Gesto inaccettabile. Abbiamo già richiamato l'attenzione delle istituzioni competenti"
"Esprimo, a nome mio, dell’Amministrazione comunale e dei vertici di ATM Messina, la più ferma condanna per il gravissimo episodio avvenuto oggi ai danni di un controllore dell’Azienda. Quanto accaduto oggi è un gesto inaccettabile, che avrebbe potuto avere conseguenze ancora più gravi, mettendo a rischio anche l’incolumità dell’autista e dei passeggeri a bordo. Proprio il tema della sicurezza del personale del trasporto pubblico è stato portato all’attenzione del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica dello scorso 27 agosto, al quale ha partecipato anche l’Amministratore unico di ATM. È quindi una problematica sulla quale abbiamo già richiamato l’attenzione delle istituzioni competenti e rispetto alla quale occorre continuare ad agire con fermezza e in maniera coordinata. A tutto il personale ATM va la nostra piena vicinanza e solidarietà. Ogni giorno lavoratrici e lavoratori svolgono il proprio compito con professionalità, responsabilità e senso del dovere, garantendo un servizio essenziale alla città. Nessuno può essere esposto a violenze o aggressioni mentre sta semplicemente facendo il proprio lavoro. Ringraziamo le Forze dell’Ordine e il personale del 118, intervenuti tempestivamente, per il pronto intervento e per avere garantito immediata assistenza.