8 Settembre 2026 Politica e Sindacato

Presidenza Seus 118, prende quota il nome di Ferdinando Croce

Di Carla Fernandez  «È evidente che la presidenza della Seus fa gola a qualcuno». Riccardo Castro alza il tiro mentre si riapre la partita sul futuro della società che gestisce il trasporto del 118. Alla guida della Seus dall’11 gennaio 2023, Castro è oggi in regime di prorogatio e nei prossimi giorni il governo regionale dovrebbe sciogliere il nodo sulla riconferma. A rendere più incandescente la partita c’è la relazione del Dasoe sull’ispezione nel bacino Catania-Ragusa-Siracusa, che arriva a prospettare anche la sostituzione degli organi di vertice della società. Proprio mentre circolano i nomi per un eventuale cambio alla presidenza.

La continuità resta al momento la strada considerata più naturale, anche alla luce dell’avvicinarsi delle elezioni regionali. Se però Castro non dovesse essere riconfermato, dentro Fratelli d’Italia avrebbe ripreso quota il nome di Ferdinando Croce, ex direttore generale dell’Asp di Trapani. Un nome che riporta allo scandalo dei ritardi degli esami istologici all’Asp di Trapani, esploso nel gennaio 2025 con l’interrogazione parlamentare del vicepresidente della Camera Giorgio Mulè, al quale si era rivolta Maria Cristina Gallo. L’insegnante di Mazara del Vallo ricevette la diagnosi di tumore 8 mesi dopo l’intervento e morì il 10 ottobre 2025. Gli esami arretrati erano oltre 3.300 e dalla task force istituita dalla Regione emersero 352 diagnosi di tumore refertate in ritardo. Croce fu sospeso e si dimise. Chiuso a giugno l’incidente probatorio, il fascicolo è tornato alla Procura che dovrà decidere le prossime mosse: dalla posizione dei 19 indagati all’eventuale allargamento dell’inchiesta ai profili amministrativi e gestionali emersi dalla perizia. A frenare l’ipotesi è Pino Galluzzo, deputato regionale di Fratelli d’Italia e componente della commissione Salute dell’Ars. «Castro ha svolto un buon lavoro e oggi non ci sono ragioni per aprire una discussione sulla successione», sostiene. Ma tra altri esponenti di FdI il nome di Croce sarebbe tutt’altro che tramontato. È in questo clima che Castro legge la relazione sul 118. «Non abbiamo mai avuto un’ispezione», contesta, sostenendo che la Seus non sia stata coinvolta negli accertamenti. «È strano che arrivi questa scia di polemiche proprio in questo momento, con una presunta ispezione che è di aprile-maggio ed emerge a settembre, a pochi giorni dalla conferma o meno della mia presidenza».