26 Settembre 2026 Cronaca di Messina e Provincia

Messina in lacrime, ieri sera la fiaccolata per Rebecca Galli

L'ennesima giovane vita spezzata. Una strada che ha spezzato troppo presto i sogni di una giovanissima ragazza, Rebecca Galli di 17 anni. Messina piange l'ennesima morte e segue impotente la lunga scia di sangue sulle strade.

Ieri sera, gli amici di Rebecca Galli si sono ritrovati sul luogo dell'incidente in via Don Blasco per ricordare, con una commovente e partecipata fiaccolata e l'ascolto di alcune canzoni amate dalla ragazza, la loro amica volata tragicamente troppo presto in cielo. Ma c'è stato lo spazio anche per un momento di riflessione.

«Non sprecatela, non mettetela a rischio». E' l'appello responsabile di due amiche di Rebecca, intervenute durante la serata, un invito nato dal basso, dal cuore ferito di chi ha visto da troppo vicino quanto sia fragile l'esistenza. È il rifiuto categorico di accettare che una vita possa finire sull'asfalto a 17 anni. Il ricordo di Rebecca, che 'sognava in grande e seminava allegria', come ha ricordato una sua insegnante ieri a scuola, rimarrà vivo non solo nelle lacrime, ma soprattutto in questa nuova consapevolezza: amare la vita significa rispettarla. Capire che nessuna distrazione varrà mai il prezzo del proprio futuro e di quello degli altri.

In mattinata, nella palestra del plesso dell’ex San Luigi, la comunità della scuola Archimede si era fermata per ricordare la ragazza e condividere lo smarrimento di fronte a una perdita così grande. «Un dolore enorme per la nostra comunità, che è una grande famiglia», ha detto la dirigente Laura Cappuccio.

Ieri mattina i compagni di classe di Rebecca hanno chiesto alla dirigente di lasciare il nome della compagna nel registro: un gesto semplice per custodirne la presenza e ricordare ciò che la scuola può essere nei momenti più difficili: un luogo in cui crescere insieme e non sentirsi soli.