5 Ottobre 2026 Politica e Sindacato

Sanità, completate le 26 strutture del Pnrr a Messina: nuovi presidi a Sant’Agata e Mistretta

Ventisei strutture previste dal Pnrr per rafforzare la sanità territoriale sono state completate a Messina e in provincia. Il traguardo arriva con le ultime inaugurazioni nei Nebrodi: a Sant’Agata di Militello sono entrati in funzione l’Ospedale di Comunità e la Casa della Comunità Hub, mentre a Mistretta è stato restituito alla comunità l’antico chiostro dell’ospedale San Salvatore, restaurato nell’ambito degli interventi finanziati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza.

Il bilancio complessivo del programma per il territorio messinese comprende 6 Ospedali di Comunità e 20 Case della Comunità, tra strutture hub e spoke. Un intervento che punta a spostare una parte dell’assistenza sempre più vicino ai cittadini, creando un collegamento più stretto tra ospedali, medicina territoriale, servizi sociali e assistenza domiciliare.

A Sant’Agata due nuovi presidi

La novità più rilevante riguarda Sant’Agata di Militello, dove le due strutture entrano contestualmente nella rete dell’assistenza territoriale. L’Ospedale di Comunità è destinato ai pazienti che non necessitano di un ricovero per acuti, ma che hanno ancora bisogno di assistenza e sorveglianza sanitaria continuativa. Si tratta di una struttura intermedia tra l’ospedale e il domicilio, pensata sia per accompagnare dimissioni ospedaliere sicure sia per evitare ricoveri non necessari.

L’accesso avverrà attraverso la Centrale Operativa Territoriale (COT). Potranno essere accolti, tra gli altri, pazienti fragili e cronici provenienti dal domicilio in caso di riacutizzazioni che non richiedano il ricovero ospedaliero, persone appena dimesse dall’ospedale o da strutture riabilitative che necessitino ancora di assistenza infermieristica, ma anche pazienti che abbiano bisogno di supporto per terapie, dispositivi sanitari o percorsi riabilitativi.

Accanto all’Ospedale di Comunità nasce la Casa della Comunità Hub, concepita come punto di accesso ai servizi sanitari territoriali. Qui trovano spazio équipe multidisciplinari, servizi infermieristici e ambulatoriali, attività dedicate alla cronicità, psicologi e assistenti sociali, con l’obiettivo di offrire una presa in carico più integrata.

I lavori delle due strutture sono stati diretti dall’architetto Sandro Miraudo e dall’ingegnere Claudio La Rosa, con il supporto del geometra Cristian Barone, sotto la supervisione del direttore dell’UOC Tecnico, ingegnere Salvatore Trifiletti, e della referente unica aziendale per il Pnrr, dottoressa Elisa Mastrantonio.

A Mistretta torna il chiostro del Seicento

A Mistretta l’intervento ha invece riguardato il presidio ospedaliero San Salvatore, interessato dai lavori di adeguamento sismico finanziati dal Pnrr. Nel progetto è stato restaurato e riqualificato anche l’antico chiostro monumentale, risalente al 1600, legato alla storia dell’ospedale e all’adiacente chiesa di Santa Maria di Gesù.

Il recupero ha restituito alla comunità uno spazio di forte valore storico e architettonico, parte della memoria dell’antico complesso ospedaliero e dell’ex convento. I lavori sono stati eseguiti dal Consorzio stabile Ciro Menotti, con impresa Emma Lavori Spa. Direttore dei lavori l’ingegnere Salvatore Trifiletti, Rup l’ingegnere Giancarlo Lazzari, con il supporto dei geometri Felice Lo Casto e Cristian Barone.

La rete nei Nebrodi

Con le ultime aperture si completa dunque il quadro delle strutture previste dal Pnrr per la rete territoriale dell’Asp di Messina. Gli Ospedali di Comunità già attivi si trovano a Patti, Barcellona Pozzo di Gotto, due a Messina e Taormina. A questi si aggiunge ora Sant’Agata di Militello, portando a sei il numero complessivo previsto.

Sul fronte delle Case della Comunità, la rete comprende invece 20 strutture hub e spoke distribuite sul territorio provinciale, con Sant’Agata di Militello che si aggiunge alle sedi già aperte. A breve è prevista anche l’inaugurazione della Casa della Comunità Hub di Montalbano Elicona, che risulta comunque già aperta e operativa.

“Con queste inaugurazioni e con la prossima a breve della Casa di Comunità Hub di Montalbano che è comunque già aperta, confermiamo il nostro impegno a rafforzare la sanità di prossimità nelle aree dei Nebrodi”, dichiara la Direzione strategica dell’Asp di Messina, composta dal direttore generale Giuseppe Cuccì, dal direttore sanitario Giuseppe Ranieri Trimarchi e dal direttore amministrativo Giancarlo Niutta. “Non si tratta soltanto di aprire nuovi edifici, ma di attivare un modello assistenziale che collega in modo efficace ospedale, territorio, servizi sociali, medicina generale e assistenza domiciliare, ponendo la persona e la continuità delle cure al centro dell’organizzazione sanitaria”.

Il completamento delle 26 strutture rappresenta così uno dei principali tasselli della riorganizzazione territoriale prevista dal Pnrr per la provincia di Messina, con l’obiettivo di rendere più capillare l’assistenza e intercettare sul territorio una parte dei bisogni che oggi possono finire per gravare sulle strutture ospedaliere.