Capo Peloro saluta il Festival degli Aquiloni: successo da record per l’ottava edizione sotto il Pilone
Di Alessia Di Fiore – Cala il sipario sull’ottava edizione del Festival Internazionale degli Aquiloni di Capo Peloro, l’appuntamento promosso dalla Pro Loco Capo Peloro in collaborazione con il Comune di Messina che, durante l’intero fine settimana, ha trasformato la punta in uno spettacolo di colori, vento e partecipazione. Una tre giorni intensa che ha richiamato a Torre Faro centinaia di appassionati, famiglie e turisti giunti da ogni parte della Sicilia e d’Italia per ammirare le acrobazie aeree nello scenario dello Stretto.
A fare da cuore pulsante alla manifestazione sono stati i campi volo allestiti lungo la spiaggia, divisi tra le zone Tirreno e Jonio, all’ombra del Pilone. Per tutto il weekend, esperti aquilonisti e delegazioni internazionali hanno dato vita a esibizioni spettacolari con figure tridimensionali giganti, capaci di danzare sfruttando le correnti uniche tra Scilla e Cariddi. L’emozione ha raggiunto il suo apice durante la serata di sabato con l’attesissimo volo notturno, che ha visto decine di aquiloni illuminati stagliarsi contro il cielo scuro sopra il mare.
L’evento ha offerto un programma articolato che ha coinvolto l’intera Torre Faro, trasformato per l’occasione in una vasta isola pedonale. Centinaia di bambini hanno partecipato ai workshop dedicati alla costruzione del proprio aquilone personale con materiali di riciclo e carta, imparando poi a farlo volare insieme agli esperti.
Piazza Lanternino ha ospitato il mercatino degli artigiani locali, degli artisti e delle realtà associative del territorio, affiancato da esposizioni d’arte e visite culturali guidate, tra cui l’apertura del museo MACHO.
Il pomeriggio conclusivo è stato scandito dai ritmi della Live Music con Miki & The Blue Fellas sul palco di Piazza Lanternino, accompagnando il pubblico fino alla grande festa finale di saluto.
Oltre all’aspetto ludico e spettacolare, il Festival degli Aquiloni si è confermato uno strumento fondamentale di promozione ecologica e turistica per la riserva naturale di Capo Peloro. L’afflusso record è stato gestito con un piano di viabilità integrato, che ha visto l’utilizzo delle navette e dei parcheggi d’interscambio per contenere l’impatto del traffico.
L’evento si chiude lasciando la sensazione di un appuntamento ormai maturo e identitario per la città di Messina, capace di celebrare la bellezza del paesaggio e il senso di comunità in un’atmosfera di festa e leggerezza condivisa.