Piraino, rapinano un ventunenne colpendolo con una bottiglia: due minorenni finiscono in comunità
Nella giornata di ieri, i Carabinieri della Compagnia di Patti hanno eseguito un’ordinanza applicativa di misura cautelare del collocamento in comunità emessa dal GIP presso il Tribunale per i Minorenni di Messina, su richiesta della locale Procura della Repubblica per i Minorenni, nei confronti di un 16enne, ritenuto gravemente indiziato di “rapina aggravata” in concorso.
Il provvedimento cautelare si riferisce a una rapina commessa nella nottata del 6 settembre scorso nei pressi di un esercizio pubblico di Piraino (ME), ove un 21enne era stato aggredito da due giovani, che gli avevano sottratto un borsello contenente circa 600 euro e lo avevano colpito con una bottiglia per darsi alla fuga.
A seguito del predetto episodio, ne è scaturita un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica per i Minorenni di Messina e condotta dai Carabinieri della Stazione di Piraino (ME), i quali hanno subito effettuato una meticolosa analisi delle immagini degli impianti di videosorveglianza delle zone interessate, a cui è seguita una serie di riscontri che hanno consentito di raccogliere e documentare gravi indizi a carico di un primo indagato, 17enne, nei confronti del quale - il 25 settembre scorso - era già stata eseguita una prima ordinanza applicativa di misura cautelare del collocamento in comunitàemessa dal GIP presso il Tribunale per i Minorenni di Messina.