Palazzo ex Inps, parte il restyling: diventerà sede della Città metropolitana
C’è il via libera al progetto di recupero dell’ex sede Inps di via Romagnosi. Lo storico palazzo che sorge nel centro della città, rimasto inutilizzato dopo il trasferimento degli uffici previdenziali, sarà ristrutturato e destinato ad accogliere attività amministrative e istituzionali della Città metropolitana. L’investimento previsto ammonta a un milione e 180mila euro e l’iter amministrativo ha raggiunto una nuova tappa: si è conclusa la fase delle verifiche progettuali e si avvicina quella che dovrebbe portare all’affidamento dei lavori.
Il 29 settembre scorso si è chiusa la conferenza dei servizi, nel corso della quale l’elaborato tecnico ha ottenuto i pareri favorevoli degli enti coinvolti, tra cui l’Asp, il Comune di Messina e la Soprintendenza ai Beni culturali. L’intervento permetterà a Palazzo dei Leoni di recuperare oltre 2.160 mq di spazi e, al contempo, di restituire una funzione pubblica all’edificio. Il fabbricato, situato al civico 9 di via Romagnosi, risale al 1927-1928 e rientra tra le costruzioni realizzate durante la ricostruzione di Messina dopo il devastante terremoto del 1908. È stato progettato dall’architetto Gino Peressutti, noto anche per aver firmato il progetto degli stabilimenti cinematografici di Cinecittà a Roma. L’immobile rappresenta un pregevole esempio di eclettismo architettonico messinese, caratterizzato da contaminazioni tardo-barocche e da dettagli decorativi di ispirazione Liberty. Elementi riconoscibili nelle cornici, nelle lesene e nei disegni policromi delle finestre. Per decenni ha ospitato gli uffici provinciali dell’Inps, diventando un punto di riferimento nella storia amministrativa della città. Il palazzo è inoltre tutelato per il suo valore storico e architettonico.