26 Ottobre 2026 Politica e Sindacato

Le “mancette” piovono sui Nebrodi: quasi sei milioni per 33 Comuni

Col nuovo termine burocratese si chiamano “Fondi per gli investimenti territoriali”, secondo una diffusa interpretazione sono invece “mancette” elargite storicamente ai deputati a beneficio dei rispettivi collegi elettorali.

Una pioggia di risorse pubbliche garantita dalla “manovrina” regionale che, a questo giro - come scrive Giuseppe Romeo oggi su Gazzetta del Sud - distribuisce sui Nebrodi 5.835.000 euro per 33 comuni.

Su tutti San Piero Patti con 750.000 euro per quattro interventi tra cui 600.000 per riqualificazione e completamento dell’istituto comprensivo “Rita Levi Montalcini” e relativa palestra oltre ad interventi su rete stradale e patrimonio comunale.

A Capo d’Orlando 520.000 euro per riqualificazione aree urbane, edifici scolastici e dell’area ludico sportiva del lungomare Ligabue.

Quattro progetti per 400.000 euro finanziati a Gioiosa Marea tra cui 200.000 euro per manutenzioni del lungomare e area giochi di San Giorgio, mentre a Piraino 325.000 euro per la riqualificazione di San Costantino e Lacco ed in contrada Sant’Ignazio.

A Brolo 330.000 euro con la messa in sicurezza dell’impianto elettrico della torre Voab, copertura della scuola di Piana e manutenzione di contrada Longo. A Sinagra 300.000 euro tra riqualificazione del quartiere Gorghi (200.000 euro) impianti sportivi e cimitero. Sono invece 250.000 euro i fondi destinati a Mistretta, con due finanziamenti per l’ex maneggio comunale e la manutenzione stradale, ed Acquedolci, messa in sicurezza della caserma dei carabinieri, parcheggio campo sportivo e piazza Indipendenza.

Due interventi per complessivi 210.000 euro a Patti, riqualificazione di piazza Quasimodo a Tindari e illuminazione del quartiere Provvidenza - S.Antonio, mentre a Tusa 200.000 euro serviranno per il piazzale della stazione e le vie Tusa, Porto marino e Pellegrino.

A Longi 160.000 euro per palestra, campo sportivo e scuola elementare; 150.000 euro a Militello Rosmarino per la copertura della scuola di San Piero e riqualificazione urbana. Stesso importo per Caronia (via Idria, contrada Piana e strada Cadroneta-Buta), Santo Stefano di Camastra, (riqualificazione urbana, area edilizia popolare e completamento aula consiliare), Sant’Angelo di Brolo (riqualificazione urbana e manutenzione del cortile dalla scuola primaria) e Naso (ex casa del fascio e piazza chiostro frati minori).

A Cesarò 140.000 euro per strade comunali e viabilità Purazzitto-Laghetti, 100.000 euro a San Fratello (manutenzione stradale e riqualificazione zone Sambucazzo, Piano Case e Gelso), Raccuja (via Portello e piazza Enrico Mattei), Floresta (riqualificazione urbana e aree cimiteriali), Castell’Umberto (piscina e piazzetta di Sfaranda) e per le manutenzioni stradali e riqualificazione urbana a Librizzi e Galati Mamertino.

Riqualificazione urbana finanziata anche a Castel di Lucio (100.000 euro), San Salvatore di Fitalia (80.000 euro), Capri Leone (70.000 euro), Alcara Li Fusi (70.000 euro), San Marco d’Alunzio e Frazzanò (50.000 euro), viabilità a Ficarra (80.000 euro) e Sant’Agata Militello (50.000 euro).

Infine 50.000 euro per il Museo della moda a Mirto e per il tetto della Chiesa di Maria SS Provvidenza a Montalbano Elicona.

Tra i contributi agli enti ecclesiastici figurano quindi 100.000 euro per le chiese di Santa Lucia a Castel di Lucio e Maria SS Immacolata del convento a Gioiosa Marea, e 50.000 euro per la chiese di San Biagio a Mistretta e San Nicolò di Bari a Patti.