Piazza Cairoli volta pagina, al via cantierizzazione per rimuovere la grande griglia
Piazza Cairoli si prepara a voltare definitivamente pagina. Sono scattate le operazioni di cantierizzazione per lo smontaggio e la demolizione della monumentale griglia metallica che per oltre vent’anni ha sovrastato le corsie della tranvia. Ribattezzata nel gergo popolare come la «tarigghia», l’imponente reticolato di travi d’acciaio saluta il salotto buono della città, segnando una tappa decisiva nell’ambito dell’ampio piano di riqualificazione e ammodernamento dell'infrastruttura tranviaria peloritana.
Installata a cavallo tra la fine degli anni Novanta e i primi anni Duemila in concomitanza con la nascita della linea ferrata cittadina, la struttura è stata fin dalla sua posa uno dei manufatti urbani più divisivi e discussi dell’intera storia recente messinese. Pensata nelle intenzioni originarie dei progettisti come una pensilina avveniristica e scenografica a copertura dell'area di interscambio e attesa, nei fatti la griglia è stata a lungo percepita da un'ampia fetta della cittadinanza come un corpo estraneo, un elemento ingombrante capace di appesantire il colpo d'occhio prospettico tra il viale San Martino e la piazza.
L'avvio delle manovre, originariamente previsto per la fine dell'estate e poi posticipato dall'amministrazione comunale guidata dal sindaco Federico Basile per non interferire con il flusso dei grandi eventi cittadini – primo fra tutti il partecipato Messina Street Food Fest –, segue un cronoprogramma serrato. Gli operai e i mezzi pesanti lavoreranno per circa due settimane, con l'obiettivo di concludere lo smantellamento pezzo dopo pezzo e liberare interamente il corridoio centrale di Piazza Cairoli entro la prima decade di novembre. L’ordinanza viabile predisposta da Palazzo Zanca ha definito un perimetro di sicurezza che isola la sede tranviaria, garantendo corridoi di transito pedonale e vie preferenziali per i mezzi di soccorso. Le operazioni di rimozione limiteranno l'area pedonale di Piazza Cairoli, e dureranno fino al 6 novembre.