27 Ottobre 2026 Giudiziaria

Un video inedito documenta il crollo della palazzina a Pistunina

Un video inedito che documenta il crollo della palazzina di Pistunina potrebbe contribuire a chiarire le cause del cedimento e a ricostruire le fasi che hanno preceduto il collasso della struttura. Le immagini, che riprendono la tragedia del 30 luglio scorso, sono state mostrate ieri mattina dalla Procura di Messina ai consulenti tecnici delle parti, nel corso di un incontro dedicato all’esame degli elementi raccolti e ai prossimi passaggi investigativi. Il filmato rappresenta uno dei materiali acquisiti nell’ambito dell’inchiesta coordinata dalla Procura, che punta a fare luce su quanto accaduto e ad accertare eventuali responsabilità. Il cedimento aveva provocato un’imponente operazione di soccorso e l’intervento dei vigili del fuoco, impegnati nella messa in sicurezza dell’area e nella rimozione delle macerie. Secondo quanto emerso, il video documenta il collasso della terrazza e il successivo cedimento dell’intera struttura. La sequenza degli eventi costituisce un elemento importante per gli accertamenti tecnici, chiamati a individuare le cause del disastro e a verificare se il crollo fosse prevedibile ed evitabile.

Gli accertamenti tecnici e le verifiche sulla struttura

Nel corso della riunione, svoltasi nella biblioteca della Procura, sono stati illustrati ai consulenti gli elementi finora acquisiti. All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, gli ingegneri Andrea Prota, Antonio Fiorello e Rodolfo Urbani, nominati dalle diverse parti coinvolte nel procedimento. L’attività investigativa si concentra anche sulle condizioni dell’edificio e sulle verifiche effettuate prima del cedimento. Tra gli aspetti da approfondire figurano la documentazione tecnica, gli interventi eseguiti e l’eventuale presenza di criticità strutturali che avrebbero potuto contribuire al collasso. Per consentire ulteriori approfondimenti, è stata inoltre disposta la trasmissione di alcuni documenti al laboratorio di Palermo incaricato di analizzare il materiale acquisito. Gli esiti delle verifiche potranno fornire indicazioni utili alla ricostruzione della dinamica e all’individuazione delle eventuali responsabilità.

Cinque indagati, proseguono le indagini

Sono cinque le persone iscritte nel registro degli indagati nell’ambito dell’inchiesta. Si tratta di tecnici e professionisti, tra cui ingegneri messinesi, il cui operato è ora sottoposto agli approfondimenti degli investigatori. Tra le posizioni al vaglio figurano quelle di Roberto Campagna, dopo il primo distacco della terrazza, e di un ingegnere, indicato come Colonna, che seguì il primo collaudo. Gli accertamenti riguardano anche le attività svolte negli anni precedenti al crollo, comprese le verifiche sulla struttura e la documentazione relativa agli interventi effettuati. L’inchiesta dovrà chiarire se vi siano state omissioni, errori nelle valutazioni tecniche o carenze nei controlli che possano aver avuto un ruolo nella tragedia. Resta centrale la ricostruzione delle condizioni dell’edificio e delle eventuali anomalie che avrebbero potuto essere individuate prima del cedimento. Gli approfondimenti proseguiranno con l’analisi del materiale video, della documentazione acquisita e degli elementi tecnici raccolti. Saranno questi passaggi a contribuire alla ricostruzione definitiva dei fatti e a stabilire se sussistano responsabilità penali.