7 Novembre 2026 Giudiziaria

Il rogo alla Camera di Commercio di Messina, ci sono tre indagati

Foto di Enrico Di Giacomo - 

Per il rogo devastante alla Camera di commercio, la Procura ha iscritto come atto dovuto in questa fase tre persone nel registro degli indagati. I reati ipotizzati sono incendio e disastro colposi e la mancanza di tutele corrette sui luoghi di lavoro. A quanto pare nell'area interessata dal rogo tra l'altro mancavano o non erano funzionanti gli estintori. Gli indagati sono Antonino Ponzini (dell'Azienda che si occupava dei lavori sui condizionatori e nel Salone della Borsa), Giovanni Lazzari (direttore dei lavori) e Angelo Di Carlo(responsabile della sicurezza della Camera di commercio), accusati di disastro colposo e rimozione od omissione dolosa di cautele contro infortuni sul lavoro. Di fatto si vuole capire se i lavori di ristruttazione e ammodernamento del Salone della Borsa e dell'impianto di climatizzazione siano collegati all'incendio. Gli interventi erano in corso in un'altra ala della Camera di Commercio rispetto a quella interessata dall'incendio, ma come detto si cerca di capire se esista un nesso.

Va anche accertato se in corso c'erano altri lavori: a quanto pare le forti piogge dei giorni scorsi avevano creato delle cospicue infiltrazioni d’acqua dalla copertura del palazzo, e gli addetti di uno degli enti che ha la sua sede all’ultimo piano aveva segnalato il problema. E avrebbero cercato di risolvere il problema “autonomamente”. L'inchiesta aperta dal procuratore capo Antonio D'Amato è seguita dall’aggiunta Assunta Musella, che coordina il primo dipartimento, e dalla pm Roberta La Speme.