4 Gennaio 2022 Politica e Sindacato

Filt Cgil e Uiltrasporti: “A due settimane dall’inaugurazione in pompa magna, la “nuova” vettura del tram è ancora ferma”

“Si è inaugurata in fretta e furia, facendola tornare da Napoli in tempo per le feste, una vettura che evidentemente presenta ancora problemi tecnici e che per quanto ci risulta, dopo l’inaugurazione, ha richiesto ulteriori manutenzioni in officina di Atm, dove ancora si trova. Continuano infatti ad esserci solo 4 vetture tranviarie in servizio e a disposizione dei messinesi che magari si erano illusi di poter godere nelle festività della “nuova” vettura 12T fresca dei cantieri napoletani in tutto il suo splendore. Ma la vettura 12T non è stata in linea in queste settimane, nè impiegata per sostituzioni di altre vetture”. La Filt Cgil e la Uiltrasporti hanno chiesto pertanto all’Atm Spa quali guasti presenti e quali erano gli interventi da capitolato d’appalto, che erano previsti, siano stati effettuati nei cantieri napoletani dalla ditta incaricata e cosa, nonostante l’inaugurazione, impedisce alla vettura di essere impiegata e perché necessita di ulteriori manutenzioni in loco.

“Si era intuito – continuano – già il giorno dell’inaugurazione che qualcosa non andasse quando la vettura è stata fatta giungere a piazza Cairoli trainata da un carro soccorso, peraltro non adeguato e non a norma per il traino delle vetture tranviarie (sic !). Da quel giorno la vettura 12T non ha svolto un solo minuto di servizio – continuano i sindacati – pertanto con ogni probabilità si è voluto organizzare la cerimonia anticipando l’effettiva funzionalità del mezzo a uso e consumo della solita propaganda pre elettorale e per giunta nell’occasione è stato parzializzato il servizio tranviario con disagi all’utenza nella mattinata della anti vigilia di Natale”.

La Filt Cgil e la Uiltrasporti, “certi che l’azienda troverà come sempre pronte e puntuali spiegazioni ai quesiti proposti, ritengono doveroso ricordare che negli anni passati numerose denunce sono state presentate sulla cattiva manutenzione e la cannibalizzazione delle vetture tranviarie e che, pertanto, tornare a scommettere sul tram in discontinuità con le intenzioni della prima ora di questa amministrazione resta un dato positivo che tuttavia non ci fa astenere dal richiedere le necessarie spiegazioni sul perché si innauguri frettolosamente una vettura ancora non funzionante, forse nella consapevolezza che tra qualche mese verrà interrotto l’intero servizio per la ristrutturazione della linea ferrata”.

La risposta dell’Atm

“Persa un’altra occasione per tacere. Il mezzo revisionato e riammodernato è sottoposto in questi giorni ed in queste ore, alle obbligatorie procedure previste dalla normativa” spiega il presidente di ATM S.p.A. Giuseppe Campagna. La nuova vettura tramviaria, presentata alla cittadinanza lo scorso 23 dicembre, è attualmente sottoposta, anche con prove su strada in corso proprio in queste ore, alle operazioni di collaudo previste per legge, ai sensi del DPR 753/80 e circ. MIT 201/83, che prevedono prove di funzionamento prima della reimmisione in esercizio. Tra le attività svolte in Campania si vuole sottolineare la revisione generale con sostituzione di carrelli, riduttori, motori di trazione, impianti elettroidraulici del freno e impianti pneumatici di bordo. Tutte queste lavorazioni rendono necessarie delle verifiche particolari in loco per assicurarne il corretto funzionamento, con prove svolte sulla linea in orari notturni. Il mezzo, rientrato in città dopo i lavori di riqualificazione, è attualmente sottoposto ai vari tipi di controlli, fondamentali per la sicurezza dei passeggeri e dei dipendenti, in attesa del via libera da parte dell’Ustif (Ufficio speciale trasporti a impianti fissi) dipendente dal Ministero dei Trasporti. “Abbiamo pagato la concomitanza della consegna con le festività natalizie – dichiara il presidente di ATM Giuseppe Campagna – che ha portato a un inevitabile rallentamento delle procedure. Cgil e Uil continuano nella politica catastrofista e contro la città del tanto peggio, tanto meglio dando un’immagine della società distorta e fuorviante. Come troppo spesso è accaduto in questi mesi si è persa l’occasione di tacere e dimostrare la propria conoscenza delle procedure. È singolare, infatti, che i sindacati ed in particolare i loro rappresentanti settoriali proprio dei trasporti ignorino colpevolmente la normativa che regola l’utilizzo delle vetture tramviarie visto i tanti anni in cui il servizio è attivo a Messina”.

Già dalle prossime settimane il mezzo sarà pienamente operativo in città e a questo si aggiungeranno nel corso del 2022 le altre vetture che sono ancora in fase di riqualificazione. “È con evidente rammarico – prosegue Campagna- che ci chiediamo a chi giovi in realtà tutto questo disfattismo e questo voler a tutti i costi andare contro all’Azienda, anche senza che ve ne siano i fondamenti di fatto e, peggio ancora, giuridici, per sostenere queste stucchevoli prese di posizione. È sotto gli occhi di tutti come dal 23 dicembre ad oggi, in undici giorni di calendario, vi siano stati cinque giorni lavorativi, due prefestivi e quattro festivi e pretendere, quindi, che tutto fosse svolto compresi i controlli ministeriali in cinque giorni rasenta il ridicolo e disvela il tentativo continuamente posto in essere dalle due sigle sindacali di fare pressione sull’azienda con l’evidente scopo di ritornare ad un sistema di cogestione loro tanto caro, che appartiene al passato del TPL messinese. La città è ormai consapevole che gli sforzi profusi da ATM S.p.A. in poco più di un anno e mezzo di vita, hanno dato nuova linfa ed efficienza ad un settore che definire disastroso era poco”.

La replica di Cgil e Uil

Siamo contenti che l’intervento di queste sigle sindacali abbia fatto il “miracolo” – dichiarano con ironia Filt Cgil e Uiltrasporti – facendo magicamente , in fretta e furia, uscire ma solo per per la corsa di prova la vettura tranviaria T12. Al presidente di Atm Spa, che rimprovera stizzito ed evidentemente imbarazzato a Cgil e Uil di ignorare il regolamento di utilizzo delle vetture tranviarie , ricordiamo che fu lui stesso il 21 dicembre a dichiarare testualmente che “ giovedi 23 dovremmo avere a Messina la prima vettura tranviaria revampizzata che rimetteremo in servizio” . Da quel giorno il nulla . E’ grave che sia il presidente dell’azienda pubblica a rilasciare dichiarazioni evidentemente propagandistiche ma non reali . Resta da chiarire la realtà dei fatti , il perché la vettura sia stata inaugurata davanti alla città ben quindici giorni fa senza che fosse pronta ad essere realmente immessa in servizio e solo oggi , guarda caso, dopo le segnalazioni di questi sindacati fatta uscire dall’officina solo per una “corsa prova” in cui le certificazioni Ustif c’entrano ben poco ma che si effettua per verificare le condizioni tecniche reali di un mezzo ancora tecnicamente non pronto all’esercizio. Lo stesso presidente Campagna del resto laconicamente conferma che solo “dalle prossime settimane il mezzo sarà pienamente operativo” confermando che dalla festa dell’inaugurazione farlocca di tempo ne passerà ancora . In attesa di risposte formali da Atm monitoreremo le effettive condizioni tecniche della vettura nelle prossime settimane in cui ci auguriamo di vederla al servizio dell’utenza senza ulteriori sorprese . Per il resto il Presidente Campagna dovrebbe aver capito che questi sindacati continueranno ad essere attenti e vigili nell’interesse dei lavoratori e dell’utenza e non basteranno le consuete offese a farci desistere dal svolgere il nostro compito .