Giudiziaria / 1 Novembre 2026

Torrente Peschiera, ombre di mafia sui cantieri. Il Comune revoca l’appalto alla ditta aggiudicataria a seguito di un'interdittiva antimafia della Prefettura di Messina

Subiscono una frenata gli interventi per la messa in sicurezza nel territorio acese, in quanto il Comune è stato tenuto a incardinare le procedure di revoca dell’affidamento per l’appalto integrato relativo ai lavori di mitigazione del rischio idrogeologico nel torrente Peschiera, un’opera cruciale per la tutela della zona compresa tra via Montevago e la Statale 114, la cui foce si estende fino al lungomare di via Garitta a Capomulini. Il provvedimento si è reso necessario a seguito di una segnalazione di interdittiva antimafia emessa dalla Prefettura di Messina a carico dell’impresa aggiudicataria “Aveni” con sede a Barcellona Pozzo di Gotto. La ditta messinese è risultata parzialmente coinvolta in un’indagine della Procura di Palermo e della Direzione Distrettuale Antimafia su presunti episodi corruttivi, appalti pubblici e agevolazioni mafiose. Nonostante il Tribunale del Riesame di Palermo abbia progressivamente alleggerito la posizione della ditta e del suo titolare, Giovanni Aveni (di cui è stato chiesto il rinvio a giudizio), l’atto prefettizio ha imposto . . .