Giudiziaria / 8 Aprile 2026
L’omicidio di Caterina Pappalardo a Messina, il figlio Giosue' in aula: Chiedo scusa a Dio e alla Corte. Il pm: merita l'ergastolo
di EDG - Si è dichiarato dispiaciuto e affranto per quello che ha fatto, ha chiesto scusa a Dio e alla Corte il 27enne Giosuè Fogliani, che ha reso dichiarazioni spontanee per poco più di cinque minuti davanti alla Corte d’assise presieduta da Maria Eugenia Grimaldi, in quella che potrebbe essere la penultima udienza, prima della sentenza, del processo per l’omicidio della madre, la 62enne Caterina Pappalardo, uccisa con 112 coltellate il 14 gennaio 2025 all'interno del suo appartamento di via Cesare Battisti. Il ragazzo ha anche aggiunto che in carcere non riesce ad elaborare il lutto e che vorrebbe poter contribuire ad un miglioramento della società. Il tutto intervallato da lunghe pause e sempre con gli occhi chiusi. Nessun accenno alla madre, ma ha precisato che non ha nessuna intenzione di fare altro male alla famiglia (in relazione al fatto che la sorella e il marito temessero per la loro vita). Poco prima la Corte aveva rigettato la richiesta di disporre . . .