Giudiziaria / 25 Aprile 2026
La nota dell’avv. Fabio Repici: Il comunicato stampa del Procuratore di Caltanissetta è corpo di reato
Si tratta di rivelazione di segreto d'ufficio Di Fabio Repici - Quando l'ho letto ho creduto di avere le traveggole. Non mi pareva possibile che quel che leggevo fosse vero. Mi sembrava fuori perfino dal pensabile, quel che risultava nero su bianco sul comunicato stampa che, il 24 aprile 2026, il Procuratore della Repubblica di Caltanissetta Salvatore De Luca, proprio nel suo ruolo istituzionale, aveva rivolto ai cittadini attraverso gli organi di informazione, fissandone così l'oggetto: «Comunicato stampa – Ricorso per abnormità. Sentenza Cassazione». Ma non era per il tono di quel comunicato stampa, vittimistico e rivendicatorio manco fosse stato redatto dal ghost writer di Giorgia Meloni («Certamente continueremo a fare il nostro dovere qualunque sia il prezzo da pagare»). E nemmeno per la sintassi zoppicante e la punteggiatura buttata lì a caso. Tanto meno perché con quelle righe De Luca, pur dopo che la Corte di cassazione aveva dichiarato inammissibile il suo ricorso per abnormità contro l'ordinanza della Gip Luparello, . . .