Cronaca di Messina e Provincia / 25 Agosto 2026
Il furto al Museo di Messina, un custode indagato per false dichiarazioni. L’ombra di una talpa
C’è un indagato nell’inchiesta sul clamoroso furto al Mume di Messina. E’ uno dei custodi che la sera di ferragosto era in servizio al museo. Come gli altri tre colleghi, nei giorni scorsi è stato convocato dai sostituti procuratori Maria Di Mulo e Massimo Trifiro’, in qualità di testimoni. Ma ad un certo punto la sua audizione è stata sospesa. Troppe le contraddizioni con le dichiarazioni fatte dagli altri tre colleghi. Troppi buchi neri. Con la sospensione del verbale, la posizione del custode e’ cambiata. Adesso è indagato per false dichiarazioni al pubblico ministero. Il custode ha accennato alla storia dell’allarme spento. Ma troppe cose non tornano nella sua versione, soprattutto rispetto alla cronologia degli eventi. La versione degli altri tre colleghi custodi. Un custode del museo ha detto ai magistrati di non essersi affatto accorto dell'allarme scattato mentre i ladri portavano via le opere del pittore Antonello da Messina. Un altro custode ha ammesso candidamente di aver sentito la . . .