Sport Cultura Spettacolo / 10 Settembre 2026

Crollo di Pistunina, identificati i resti di Santino Magazzù: Lairu Warna-Kulasuriya resta l’unico disperso

Il dramma del crollo di Pistunina assume un nuovo, doloroso contorno. Gli accertamenti scientifici hanno consentito di attribuire a Santino Magazzù, ferroviere in pensione e marito di Rosa Leone, alcuni dei resti ossei recuperati tra le macerie della palazzina di via La Pira, crollata lo scorso 30 luglio. Per l’uomo, che fino a oggi risultava tra i dispersi, arriva dunque la conferma ufficiale della morte. A stabilire l’identità sono stati gli specialisti del Reparto investigazioni scientifiche dei Carabinieri di Messina, che hanno comparato il Dna estratto dai reperti con i campioni genetici dei familiari. Gli esami hanno permesso di ricondurre alcuni frammenti proprio a Magazzù. Gli accertamenti hanno inoltre confermato che altri reperti appartenevano alle sorelle Sara e Rosa Leone, i cui corpi erano già stati recuperati nelle ore e nei giorni successivi alla tragedia. Nessun elemento, invece, è stato finora ricondotto a Lairu Warna-Kulasuriya, il cittadino cingalese che lavorava come collaboratore domestico per la famiglia Leone e che rimane . . .