14 Maggio 2024 Sport Cultura Spettacolo

LA SCRITTRICE NADIA TERRANOVA RACCONTA A “VITE SPERICOLATE” I SUOI ‘ANNI AL CONTRARIO’

Di Tonino Cafeo - Con la puntata n. 28 "Vite Spericolate - storie speciali di persone normali" giunge al termine della sua prima stagione e lo fa con Nadia Terranova, la scrittrice messinese che si è affermata come una delle voci più interessanti della letteratura italiana contemporanea.
L’abbiamo incontrata in occasione della presentazione di Maria Landini, romanzo di Letteria Montoro, un’autrice vissuta in riva allo stretto nel XIX secolo e da lei riscoperta e ripubblicata dopo un lunghissimo oblio.
Nadia Terranova ha scelto di vivere e lavorare a Roma dal 2004, dopo la laurea in filosofia a Messina e un dottorato in storia conseguito a Catania, ma torna ogni volta che può nella sua città d’origine, con cui mantiene un legame
molto forte.
Temi centrali della sua scrittura sono la memoria, i rapporti mai semplici fra le generazioni, il senso dello stare, del partire e del tornare nei propri luoghi.
I suoi romanzi più amati e conosciuti sono ambientati a Messina. Gli anni al contrario (Einaudi, 2015), vincitore del premio Bagutta opera prima, del premio Brancati e del Bridge book award, racconta una storia di vita e militanza politica nella città degli anni 70; il successivo Addio Fantasmi (Einaudi, 2018) - finalista al Premio Strega 2019 - getta uno sguardo acuto sulla Messina di oggi; mentre con Trema la notte (Einaudi, 2022) la scrittrice risale al terremoto del 28 dicembre 1908 per narrare due vicende parallele in cui la distruzione e la rinascita si scoprono intimamente legate.
Lo Stretto di Messina e i suoi miti sono al centro anche di Omero è stato qui (Bompiani, 2019, illustrato da Vanna Vinci), un libro dedicato a bambini e ragazzi, come il volume d’esordio di Terranova, Bruno, il bambino che imparò a
volare (Orecchio Acerbo, 2012, con illustrazioni di Ofra Amit); e come Le nuvole per terra (Einaudi ragazzi 2015), Casca il mondo (Mondadori 2016), Il segreto (Mondadori, 2022 con illustrazioni di Mara Cerri), che le è valso il premio Andersen dello stesso anno, e molti altri , fino al recentissimo Scintilla (Mondadori,2024, illustrato da Maria Chiara di Giorgio). Nadia Terranova attualmente scrive per varie testate come Vanity Fair, Il Foglio, La Repubblica, Tuttolibri, supplemento letterario de La Stampa. Dirige la rivista letteraria K ed è docente di scrittura per varie istituzioni e realtà associative, fra cui la Scuola del libro di Roma.