22 Dicembre 2023 Cronaca di Messina e Provincia

QUESTURA DI MESSINA, IL RESOCONTO DI FINE ANNO

La Questura di Messina, attraverso un comunicato stampa, traccia un sintetico resoconto dell’attività svolta nel corso dell’anno 2023, mostrando una sincera soddisfazione per i proficui risultati perseguiti, sia nell’ambito della prevenzione sia in quello della repressione dei reati.

Resta decisamente alto il livello di attenzione al controllo del territorio in città e in tutta la provincia: sono 112.866 i soggetti e 48.816 i veicoli sottoposti a controllo, nell’ambito di servizi ordinari e straordinari, anche con l’apporto di reparti speciali e di rinforzo, specie nelle aree e nei quartieri a più alto rischio di criminalità.

Nel complessivo bilancio degli uffici investigativi, sono 858 le persone denunciate e 163 quelle arrestate per i più svariati reati.

In particolar modo, emerge il dato relativo al numero di interventi legati a crimini perpetrati nell’ambito della produzione e dello spaccio di sostanza stupefacente destinata al mercato cittadino. Ingente il quantitativo di droga sequestrato: oltre 65 kg tra marijuana e hashish, oltre 23 kg di cocaina e derivati, a cui si aggiungono 66 armi sottoposte a sequestro.

Nell’ambito dei reati predatori, si segnala una riduzione delle denunce per furto presentate presso gli uffici della Questura e dei Commissariati di Pubblica Sicurezza (609 a fronte dei 758 dello scorso anno), significando l’evidente efficacia dell’azione di deterrenza derivante dall’attività quotidianamente svolta dagli uffici investigativi e di controllo del territorio.

Ammontano, invece, a 324.114 euro le sanzioni elevate nel capoluogo a seguito dei controlli espletati dalla Squadra Amministrativa della Divisione P.A.S. presso 45 esercizi commerciali in città, a 5 dei quali è stata applicata la sanzione di cui all’articolo 100 del T.U.L.P.S. con chiusura e sospensione della licenza, attività questa volta a garantire ilrispetto delle regole amministrative a tutela del cittadino e del consumatore.

Parallela all’attività di controllo, quella amministrativa del rilascio delle licenze, 365 in totale, e più in particolare dei titoli di viaggio: solo nel 2023 sono stati emessi in provincia 25.020 passaporti.

Altri dati di rilievo sono quelli attinenti al fenomeno migratorio: sono state 4.576 i migranti sbarcati a Messina quest'anno, di cui 668 minori stranieri non accompagnati, tutti trattati secondo l’oramai rodato apparato volto all’accoglienza dei migranti e, contestualmente, all’attuazione di tutte quelle procedure di polizia che escludono qualsivoglia forma di illegalità.

L’ufficio immigrazione, nel corso del 2023, ha disposto 70 espulsioni (di cui 38 ordini a lasciare il territorio nazionale, 27 trattenimenti presso i C.P.R., 3 misure alternative al C.P.R. e 2 partenze volontarie) e 157 respingimenti (di cui 63 trattenimenti presso i C.P.R. e 94 ordini a lasciare il territorio nazionale), che si aggiungono a 4 accompagnamenti immediati alla frontiera e 10 trattenimenti presso il C.P.R. di richiedenti asilo ritenuti socialmente pericolosi.

Rilevante l’impegno della Questura di Messina impegnata ad assicurare il pacifico ed ordinato svolgimento delle manifestazioni civili e religiose, dei grandi eventi e delle competizioni sportive, nonché dei transiti delle tifoserie agli imbarcaderi dei traghetti, per la cui gestione la Questura è chiamata ad un ulteriore sforzo in termini di servizi da predisporre ed attuare settimanalmente. Sono 751 le ordinanze di ordine pubblicopredisposte dalla Divisione di Gabinetto della Questura di Messina e firmate dal Questore Gabriella Ioppolo per il coordinamento operativo degli operatori di tutte le forze di polizia impegnate.

Sono stati emessi dal Questore 28 D.A.Spo (Divieto di accesso alle manifestazioni sportive), a seguito di attività investigativa esperita dalla DIGOS o dai Commissariati di Pubblica Sicurezza e su proposta della Divisione Anticrimine della Questura che ne ha curato l’istruttoria.

Sono invece 22 i D.AC.ur (Divieto di accesso ai locali pubblici), 46 i fogli di via obbligatori e 55 gli avvisi orali adottati a seguito della relativa intensificata attività istruttoria svolta sempre dalla Divisione Anticrimine.

Predisposti dalla medesima Divisione Anticrimine, a firma del Questore, sono 62 gli ammonimenti per atti persecutori e/o violenza domestica, dato raddoppiato rispetto l’anno precedente, che si inserisce nel più ampio quadro di attività finalizzate al contrasto del fenomeno della violenza di genere. Al lavoro di repressione è stata infatti associata lacampagna nazionale di informazione e prevenzione “Questo non è amore”, che ha visto al lavoro i poliziotti della Questura di Messina nelle scuole e nelle piazze, tra la gente.

Firmato in quest’ottica il protocollo d’intesa Zeus con l’associazione di volontariato “Evaluna APS”, che fa seguito alla firma del medesimo protocollo, lo scorso anno, con l’associazione “Co.Tu.Le Vi.”. Un’occasione importante per raggiungere chi è vittima ma anche chi è carnefice, uno strumento necessario che consente al Questore di invitare la persona ammonita a sottoporsi ad un programma di supporto psicologico e di prevenzione appositamente organizzato dai servizi presenti sul territorio.

Con finalità differenti ma spirito invariato, hanno avuto seguito anche consolidati progetti di prossimità e prevenzione dedicati agli studenti, quale PretenDiamo Legalità, con decine di incontri in ogni istituto di ogni ordine e grado. Più giovane il progetto di prossimità Scuole Sicure, che ha previsto e continua a prevedere l’intensificazione dei servizi di prevenzione e contrasto a fenomeni quali spaccio di stupefacenti e micro criminalità che spesso interessano le aree prossime agli istituti scolastici e, parallelamente, momenti di interlocuzione e di riflessione con i dirigenti scolastici e rappresentanze di docenti, genitori e studenti, su tematiche quali l’uso di droghe, l’abuso di alcool, la sicurezza stradale, i pericoli correlati alla navigazione nel web, il bullismo e la violenza di genere, nonché gli strumenti normativi per far fronte a questi fenomeni.