29 Novembre 2025 Cronaca di Messina e Provincia

MESSINA: VERIFICA IN UNA SALA SCOMMESSE, ISPETTORI SIAE AGGREDITI CON SCHIAFFI E PUGNI

di Enrico Di Giacomo - Due ispettori della Siae, la Società italiana degli autori ed editori, hanno rischiato grosso durante quella che doveva essere una normale verifica relativa ai diritti d'autore e alla concessione sulla regolarità dell'abbonamento Sky business, per intenderci di quelli che consente la fruizione degli eventi sportivi in tv nei locali pubblici.

I due ispettori si sono presentati, nel tardo pomeriggio di martedì scorso, in una Sala scommesse di via Cesare Battisti per un controllo che il proprietario del Centro non ha evidentemente gradito, temendo forse delle sanzioni per delle presunte irregolarità. In pochi minuti, neanche il tempo di qualificarsi, scattare alcune fotografie, come da prassi, e spiegare i motivi della verifica da parte dei due ispettori Siae (che è bene ricordare, durante i controlli sono dei pubblici ufficiali), che dalle parole si è passato rapidamente ai fatti. All'aggressione verbale è seguita quella fisica. Prima le minacce urlate, poi una manata in faccia e il tentativo di colpire i due malcapitati con delle stecche da biliardo.

L'aggressione violenta del proprietario, è continuata anche fuori dal locale dove, sia l'ispettore della Siae di Messina che il suo collega accertatore, incaricato di verificare il rispetto delle normative vigenti in materia di diritto d'autore, sono stati raggiunti e bloccati da altre due persone. La vile aggressione non si fermava e il proprietario del centro scommesse, approfittando del fatto che gli ispettori non si potessero muovere perché afferrati dalle braccia dai due complici, colpiva con dei pugni sul volto e un colpo di stecca sulla spalla i due dipendenti della società degli autori ed editori, che poco dopo riuscivano a liberarsi dalla morsa dei tre e a fuggire via, riuscendo così, una volta raggiunta una condizione di sicurezza, a contattare il 112.

L'immediato arrivo delle volanti della Polizia di Stato ha quindi evitato il peggio. I due, doloranti e scossi per l'accaduto, sono stati quindi trasportati in ospedale con un'ambulanza. Sette i giorni di prognosi refertati.

Immediatamente dopo l'arrivo degli agenti di polizia, sono scattate le indagini che hanno permesso l'identificazione dei tre protagonisti dell'aggressione, successivamente denunciati per oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale.