MESSINA: RESTA IN CARCERE LA DONNA CHE HA ACCOLTELLATO IL MARITO LA NOTTE DI NATALE
di Enrico Di Giacomo - Si è svolta questa mattina, nel carcere di Gazzi, l'udienza di convalida del fermo della 49enne A. L., che la sera di Natale si è resa protagonista dell'accoltellamento del marito 55enne all'interno del loro appartamento di Faro Superiore.
Un dramma familiare che ha sconvolto la serenità di una giornata di festa in un contesto che in apparenza non presenta grosse criticità, lui lavora come dipendente di un supermercato mentre lei è addetta alla portineria di un complesso residenziale della zona nord.
La donna, sentita dal gip Nunzio De Salvo, ha confermato che la lite è scaturita da motivi di gelosia in un rapporto comunque già conflittuale. La 49enne ha detto però che avrebbe voluto ferire il marito alla spalla ma che l'uomo si è improvvisamente girato e inavvertitamente gli ha piantato nel torace il grosso coltello preso in cucina. E' stata la stessa donna a chiamare il 118 e chiedere i soccorsi. Un racconto a cui non ha però creduto il gip che nel pomeriggio ha deciso per la convalida del fermo e quindi il carcere per la donna (difesa dagli avvocati Nunzio Rosso e Graziella Gringeri) accusata di tentato omicidio.
Intanto restano sempre molto gravi le condizioni del marito 55enne. L'uomo è ricoverato nel reparto di Rianimazione dell'ospedale Papardo in imminente pericolo di vita. La lama del grosso coltello da cucina gli ha reciso un'arteria e si è fermata a pochi centimetri dal cuore.