«Se non è una bomba ecologica, poco ci manca». È una denuncia dura quella del consigliere comunale Libero Gioveni, capogruppo di Fratelli d’Italia, che punta i riflettori sulle gravi condizioni di degrado in cui versa il parco Magnolia di Giostra. In attesa che si completi l’iter tecnico-amministrativo necessario alla riqualificazione dell’area, i residenti sono costretti a convivere con una situazione ambientale definita “quasi senza precedenti”, caratterizzata da abbandono, sporcizia e presenza diffusa di rifiuti.
A documentare lo stato dei luoghi, Gioveni ha trasmesso alla struttura commissariale per il Risanamento un dossier fotografico, chiedendo un intervento immediato di bonifica. Pur riconoscendo la complessità delle procedure in corso — come il rilascio del parere Vinca e la predisposizione del piano di caratterizzazione — il consigliere sottolinea come tali adempimenti non possano giustificare l’attuale condizione di incuria.
«Non è accettabile — afferma — lasciare i residenti alle prese con un degrado così evidente, aggravato anche dalla presenza di pericolosi rifiuti speciali». Gioveni ribadisce di apprezzare il lavoro sinergico che si sta portando avanti sul fronte del Risanamento, ma richiama l’attenzione sulla necessità di vigilare costantemente sulle aree in attesa di rigenerazione. «Come accade spesso in altri contesti — osserva — questi spazi diventano terreno fertile per l’azione di incivili e deturpatori del territorio».
Da qui la richiesta all’Ufficio del Commissario di attivarsi con urgenza per la bonifica del parco Magnolia, così da restituire ai residenti condizioni ambientali più dignitose e ridurre i rischi per la salute e la sicurezza, in attesa dell’avvio degli interventi di riqualificazione definitiva.
Sulla questione sollevata da Gioveni arrivano i chiarimenti degli uffici della Struttura Commissariale, che annuncia di stare già avviando la richiesta di intervento a MSBC per la rimozione dei rifiuti e la pulizia del sito.
"Come si ricorderà - si legge nel riscontro - i primi interventi di bonifica ambientale nel Parco avevano fatto registrare, nell’ottobre 2024, la presenza di sostanze inquinanti ed in particolare concentrazioni superiori alla soglia di attenzione di alcuni contaminanti quali piombo e composti appartenenti alla famiglia degli idrocarburi aromatici (IPA) come probabile conseguenza di attività abusive condotte in passato nel sito. Questo ha reso necessari ulteriori interventi. Dopo il parere positivo della Valutazione d’incidenza ambientale si è proceduto con il piano di caratterizzazione e di analisi dei rischi (redatto dal progettista ing. Giuseppe Morganti) che a metà dicembre 2025 è stato trasmesso al Dipartimento regionale Acque e Rifiuti. Si è in attesa che il Dipartimento nelle prossime settimane, convochi la Conferenza dei servizi per assumere i provvedimenti consequenziali. In caso di approvazione del piano di analisi dei rischi si potrà procedere con l’avvio del progetto esecutivo di riqualificazione del Parco Magnolia e che comprende anche interventi di bonifica.