18 Gennaio 2026 Attualità

Il ‘pacchetto sicurezza’ e il disegno “orbaniano” di questo Governo

Di Michele Bisignano – Questo “pacchetto sicurezza”, che va ad aggiungersi a quel vergognoso “decreto sicurezza”, liberticida ed anche con aspetti eversivi, completa il disegno “orbaniano” di questo Governo. Una legge contro il dissenso e la costituzionale libertà di manifestare il proprio pensiero, anche con manifestazioni ed iniziative di piazza, significa che ci avviamo inesorabilmente verso uno “Stato di Polizia” ed una “Democrazia illiberale”, con il parallelo stravolgimento della Costituzione democratica ed antifascista, attraverso la sottomissione della Magistratura al potere politico e una sorta di “Democrazia plebiscitaria” di stampo peronista, con il cosiddetto “premierato”.
Di fronte a questa “deriva” che i partiti di destra stanno portando avanti, sarebbe opportuna una più incisiva azione da parte delle “vere” opposizioni, che non si svolga soltanto in un Parlamento svilito nel suo ruolo istituzionale e costituzionale, data quella che può essere definita “la dittatura della maggioranza”, ma anche con mobilitazioni pubbliche di protesta dei cittadini e delle cittadine. Ma credo anche che, data l’accelerazione che si sta dando a questo disegno perverso, con la complicità di larga parte dei media venduti al potere politico, sia necessario anche appellarsi al Presidente della Repubblica, chiedendogli di non firmare e promulgare certe leggi obbrobriose, perché di fronte a questo progetto chiaramente autoritario non si tratta più di svolgere il ruolo di custode della Costituzione, mantenendo una posizione di “terzietà” rispetto alle forze politiche, poiché è ormai in gioco, anche nel nostro Paese, quella “Democrazia liberale” significata dalla Carta costituzionale