Migranti, naufragio fa 50 morti. L’alert della guardia costiera: 380 dispersi dopo il ciclone Harry
Cinquanta vittime, un solo superstite miracolosamente recuperato e ora ricoverato in ospedale a Malta, in condizioni gravissime.
Le autorità della Valletta confermano l'ultimo naufragio di migranti avvenuto due giorni fa, quando una barca con 51 persone partita dalla Tunisia, nonostante le condizioni meteo proibitive, si è ribaltata. Ne dà notizia la ong Alarm phone che da giorni aveva dato l'allarme per l'imbarcazione di cui si erano perse le tracce.
L'unico superstite ha confermato che a bordo erano in 51. L'uomo, aggrappato a un rottame della barca, sarebbe rimasto in mare per 24 ore. L'ennesima tragedia segue di pochi giorni un altro naufragio di una barca sempre partita dalle coste tunisine in cui sarebbero rimaste uccise due gemelline di appena un anno.
Ma le vittime nel Mediterraneo nei giorni segnati dal ciclone Harry potrebbero essere molto di più, almeno 380 su otto barche partite tutte dalla Tunisia negli ultimi dieci giorni e mai arrivate. Ne da' conferma la guardia costiera italiana che ha lanciato questa mattina un'allerta a tutte le navi.
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